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Concetti Chiave

  • L'interdizione comporta la perdita totale della capacità di agire a causa di gravi malattie mentali o fisiche, con il tutore che sostituisce l'interdetto in quasi tutti gli atti.
  • In caso di interdizione legale, una persona condannata a più di cinque anni di carcere perde la capacità di agire per la durata della detenzione, ad eccezione di atti personalissimi.
  • L'inabilitazione limita parzialmente la capacità di agire e può essere decisa in presenza di abuso di sostanze o minorazioni fisiche.
  • L'inabilitato può effettuare autonomamente atti di ordinaria amministrazione, ma per atti straordinari necessita dell'assistenza di un curatore nominato dal tribunale.
  • A differenza dei minori emancipati, che ottengono la piena capacità di agire al compimento dei 18 anni, l'inabilitato può riacquistare la capacità solo tramite sentenza del giudice.

Definizione di interdizione

L'interdizione é la perdita totale della capacità di agire in conseguenza di una grave malattia mentale o fisica.

L'interdetto viene sostituito dal tutore nello svolgimento di qualsiasi atto, tranne che in quelli strettamente personali.

L'interdetto, per esempio, non potrà sposarsi, perché non potrà farlo di persona, non avendo la capacità di agire, né potrà farlo il tutore al posto suo.

Quali sono le conseguenze dell'interdizione legale?

Vi é inoltre un tipo di particolare di interdizione, l'interdizione legale, che comporta la perdita della capacità di agire da parte di chi ha subito una condanna penale superiore a cinque anni: la limitazione, in questo caso, dura per tutto il periodo di detenzione, e non si estende agli atti personalissimi come il matrimonio e il testamento.

Inabilitazione e sue condizioni

L'inabilitazione comporta la limitazione parziale della capacità di agire.

Essa può avvenire nei seguenti casi:

- abuso continuativo di sostanze alcoliche e stupefacenti, quando siano tali da alterare la sfera psichica del soggetto;

- minorazioni fisiche tali da limitare l'autonomia e la tutela degli interessi della persona.

L'inabilitato si trova sostanzialmente nella stessa situazione dei minori emancipati: può compiere autonomamente gli atti di ordinaria amministrazione, ma per quelli di straordinaria amministrazione deve essere assistito dal curatore nominato dal tribunale.

Mentre, pero', il minore emancipato al diciottesimo anno d'età acquista la completa capacità di agire, per l'inabilitato questo può avvenire solo con una sentenza del giudice che dichiari il superamento delle cause di limitazione.

Domande da interrogazione

  1. Che cos'è l'interdizione e quali sono le sue implicazioni?
  2. L'interdizione è la perdita totale della capacità di agire a causa di una grave malattia mentale o fisica, con il tutore che sostituisce l'interdetto in tutti gli atti, eccetto quelli personali come il matrimonio.

  3. Quali sono le conseguenze dell'interdizione legale?
  4. L'interdizione legale, che si applica a chi ha subito una condanna penale superiore a cinque anni, comporta la perdita della capacità di agire durante il periodo di detenzione, ma non si estende agli atti personalissimi come il matrimonio e il testamento.

  5. In cosa consiste l'inabilitazione e quali sono le sue condizioni?
  6. L'inabilitazione comporta una limitazione parziale della capacità di agire, che può avvenire in caso di abuso di sostanze o minorazioni fisiche. L'inabilitato può compiere atti di ordinaria amministrazione autonomamente, ma necessita di assistenza per atti di straordinaria amministrazione.

Domande e risposte

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