Concetti Chiave
- L'attività economica deve rispettare le norme giuridiche, con l'imprenditore che agisce sotto il proprio nome, assumendosi la responsabilità degli atti d'impresa.
- Il contratto di rappresentanza permette a un soggetto di agire in nome dell'imprenditore, mentre il contratto di mandato consente di agire per conto dell'imprenditore, ma non in suo nome.
- L'uso del prestanome avviene quando un soggetto intestata l'impresa a un altro, permettendo all'imprenditore occulto di dirigere l'attività senza apparire ufficialmente.
- Le motivazioni per l'uso del prestanome includono l'impossibilità di ottenere licenze di commercio o il tentativo di aggirare divieti legali.
- La giurisprudenza moderna prevede che in caso di fallimento, sia l'imprenditore occulto che il prestanome possano essere ritenuti responsabili, a condizione di fornire prove della loro relazione.
Norme giuridiche e responsabilità
L'attività economica deve essere lecita ovvero rispettosa delle norme giuridiche.
L'imprenditore spende il suo nome in modo tale che gli effetti degli atti d'impresa ricadano su di lui.
L'imprenditore commerciale, nel compimento dei suoi affari, si avvale di collaboratori attraverso i contratti di:
1) rappresentanza
2) mandato
1) Attraverso il contratto di rappresentanza l'imprenditore, attraverso una procura, incarica un soggetto, detto rappresentante, di agire in nome e per conto del rappresentato (l'imprenditore commerciale), in modo tale che gli effetti degli atti da lui compiuti ricadano immediatamente (e non mediatamente) nella sfera giuridica del rappresentato.
2) Attraverso il contratto di mandato, l'imprenditore (mandante) incarica un soggetto ad agire per conto suo, ma non in suo nome.
Gli effetti giuridici degli atti da lui compiuti ricadranno immediatamente nella sfera giuridica del mandatario e mediatamente, attraverso un mandato successivo, nella sfera giuridica del mandante.
Qual è l'uso del prestanome nell'impresa?
Può accadere che l'attività economica si eserciti sotto il nome di un altra persona. Succede quando l'impresa viene intestata a un soggetto che prende il nome di prestanome, cui un altro soggetto, il prestanome, dà tutte le indicazioni e i mezzi per far sì che questo compia tutti gli affari d'impresa. Così facendo, anche se effettivamente è l'imprenditore occulto a dirigere l'impresa, colui che è imputato giuridicamente dell'attività d'impresa è il prestanome, risultante nel Registro delle Imprese.
Le cause che spingono un soggetto ad avvalersi di un prestanome sono molteplici: per esempio quando si è impossibilitati ad ottenere una determinata licenza di commercio per condanne penali, aggirare il divieto di concorrenza sancito dall'art. 2557 c.c., occultare i propri redditi.
Conseguenze legali e giurisprudenza
In caso di fallimento, precedentemente i magistrati ritenevano il rapporto tra l'imprenditore occulto e il prestanome un rapporti di mandato senza rappresentanza.
Secondo la giurisprudenza moderna però, l'orientamento è quello di far rispondere insieme l'imprenditore occulto e il prestanome, fornendo ovviamente le adeguate prove dell'esistenza di questo imprenditore occulto.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra contratto di rappresentanza e contratto di mandato nell'attività imprenditoriale?
- Quali sono le motivazioni che possono spingere un imprenditore a utilizzare un prestanome?
- Come si è evoluta la giurisprudenza riguardo alla responsabilità del prestanome in caso di fallimento?
Nel contratto di rappresentanza, il rappresentante agisce in nome e per conto dell'imprenditore, con effetti immediati sulla sua sfera giuridica. Nel contratto di mandato, il mandatario agisce per conto del mandante, ma non in suo nome, con effetti mediatamente sulla sfera giuridica del mandante (come descritto nel testo).
Le motivazioni possono includere l'impossibilità di ottenere una licenza di commercio a causa di condanne penali, l'intenzione di aggirare divieti di concorrenza o la volontà di occultare redditi (come indicato nel testo).
In passato, si riteneva che il rapporto tra imprenditore occulto e prestanome fosse un mandato senza rappresentanza. Oggi, la giurisprudenza moderna tende a far rispondere insieme l'imprenditore occulto e il prestanome, a condizione che ci siano prove adeguate dell'esistenza dell'imprenditore occulto (secondo quanto riportato nel testo).