Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'imprenditore è colui che svolge professionalmente un'attività economica organizzata, non necessariamente come principale occupazione.
  • L'attività economica deve generare ricavi sufficienti a coprire i costi e non può essere svolta a titolo gratuito, richiedendo un'obbiettiva economicità.
  • L'organizzazione dell'impresa implica la combinazione di fattori produttivi, ma non è sempre essenziale, come nel caso dei mediatori che facilitano scambi.
  • L'obiettivo finale dell'imprenditore è la produzione o lo scambio di beni e servizi per soddisfare bisogni altrui, spesso con l'intento di realizzare un profitto.
  • Alcuni imprenditori, come le associazioni e le imprese pubbliche, possono operare senza scopo di lucro, realizzando solo ricavi per coprire i costi.

Definizione di imprenditore

Art.2082 Codice Civle:

E' colui che esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o lo scambio di beni e servizi.

1)"E' colui che esercita professionalmente"

-L'attività d'impresa viene svolta in modo sistematico e abituale (non in modo pedissoquo)

Può essere svolta anche parzialmente durante l'anno, ma costante durante gli anni.

> Non è detto che sia il lavoro principale dell'imprenditore, per es. Se un soggetto che fa l'insegnante nella scuola pubblica al mattino, apre una scuola privata per il pomeriggio, diventa imprenditore.

> Non da luogo all'esercizio di un'impresa il compimento di un singolo atto produttivo o anche di più atti produttivi ma non collegati tra loro.

Attività economica e ricavi

2)"Un' attività economica"

-L'attività in cui sostengo dei ricavi per coprire i costi.

Non è a titolo gratuito ma a titolo oneroso.

Secondo la giurisprudenza è suffciente che un'impresa abbia un' obbiettiva economicità: cioè che non è in partenza già destinata a operare in perdita.

Organizzazione e fattori produttivi

3)"Organizzata"

L'attività è caratterizzata dalla combinazione dei fattori produttivi sia personali (lavoro,dipendenti...) sia reali (capitale...);

però l'organizzazione non è essenziale per es. il mediatore è un imprenditore che non combina i fattori produttivi ma genera lo scambio.

Qual è l'obiettivo finale dell'imprenditore?

4)Obbiettivo finale è la produzione o lo scambio di beni e servizi.

L'imprenditore svolge dunque un'attività che deve essere destinata a soddisfare i bisogni di altre persone e richiede uno scambio (per es l'autoconsumo non è una di queste attività).

Solitamente un imprenditore eservita l'attività di produzione o scambio con uno scopo di lucro. Però per alcuni soggetti imprenditori non è necessario raggiungere un profitto in quanto è sufficiente realizzare dei ricavi che comprano interamente i costi.

Non hanno scopo lucrativo le associazioni, le imprese pubbliche e le societa mutualistiche.

Domande da interrogazione

  1. Chi è considerato imprenditore secondo il Codice Civile?
  2. L'imprenditore è definito dall'Art. 2082 del Codice Civile come colui che esercita professionalmente un'attività economica organizzata per la produzione o lo scambio di beni e servizi, svolgendo l'attività in modo sistematico e abituale.

  3. Qual è la differenza tra un'attività economica e un'attività gratuita?
  4. Un'attività economica implica la generazione di ricavi per coprire i costi e non è a titolo gratuito, ma oneroso. È necessario che l'impresa abbia un'oggettiva economicità, ovvero non deve essere destinata a operare in perdita.

  5. Qual è l'obiettivo finale di un imprenditore?
  6. L'obiettivo finale dell'imprenditore è la produzione o lo scambio di beni e servizi, destinati a soddisfare i bisogni di altre persone. Sebbene molti imprenditori operino con uno scopo di lucro, ci sono anche soggetti che non perseguono il profitto, come associazioni e imprese pubbliche.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community