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Concetti Chiave

  • L'imprenditore agricolo si occupa di attività come la coltivazione della terra, la selvicoltura e l'allevamento di animali, oltre a operazioni connesse come manipolazione e commercio.
  • Il rischio per l'imprenditore agricolo include non solo fattori economici, ma anche rischi ambientali legati a condizioni climatiche avverse.
  • È obbligatorio per gli imprenditori iscriversi nel registro delle imprese e mantenere documentazioni come il libro giornale e il libro inventario.
  • In caso di fallimento, il tribunale nomina un curatore e i beni vengono liquidati per soddisfare i creditori, rispettando la regola di parità di pagamento.
  • I dipendenti dell'imprenditore possono ricoprire ruoli diversi, come institori e procuratori, con vari livelli di responsabilità e poteri nell'ambito dell'impresa.

Qual è la definizione di imprenditore agricolo?

L’imprenditore agricolo è colui che svolge una delle seguenti attività:

- Coltivazione del fondo (della terra);

- Selvicoltura (coltivazione degli alberi da legna);

- Allevamento degli animali (la cura e lo sviluppo di un ciclo biologico intero o una parte del ciclo);

- Attività connesse alle precedenti (attività di manipolazione , conservazione e commercio).

Rischi e connessioni dell'imprenditore agricolo

Si ha connessione soggettiva.

Rischio: che gli affari vadano male (come in tutte le attività economiche). L’imprenditore agricolo ha anche il rischio ambientale (ghiaccio, acqua ecc…)
Il codice civile non dà definizione sull’imprenditore commerciale, si ricava dall’articolo 2195, che riporta tutta una serie di attività definite commerciali. Chi esercita almeno una di queste cinque attività è un imprenditore commerciale:

- - - - Attività bancaria e assicurativa (le banche fanno l’esercizio del credito);

- Attività ausiliare alle precedenti (per esempio sono tutti coloro che fanno marketing, attività di aiuto e/o supporto ad un altro imprenditore commerciale).

L’imprenditore commerciale ha lo statuto dell’imprenditore commerciale, perché l’imprenditore commerciale ha notevoli contatti con clienti, fornitori, camionisti, banche ecc…e hanno un certo volume di affari, quindi se gli affari vanno male, egli porta con se anche tutte queste persone. Quindi queste norme servono a garantire tutti i terzi, soprattutto i creditori.

Obblighi e registrazioni per imprenditori

Le norme sono:

Obbligo di iscrizione nel registro delle imprese, tenuto nelle camere del commercio (registro elettronico). Questo registro è strutturato in ordinario (dove sono scritte tutte le società commerciali, tutti gli imprenditori commerciali non piccoli e le cooperative) e speciale (dove si iscrivono le società agricole, gli imprenditori agricoli e i piccoli imprenditori)

FUNZIONE: rendere noto ai terzi i fatti e gli atti più importanti dell’impresa (pubblicità dichiarativa).

Ci sono due tipi di efficacia:

Efficacia positiva, tutto quello che è iscritto in esso si presume noto ai terzi (è sempre opponibile ai terzi), si parla di presunzione di coscienza.

Efficacia negativa, tutto quello che non è iscritto si presume ignoto ai terzi (presunzione di ignoranza). L’imprenditore può però dimostrare che i terzi ne erano a conoscenza per altre vie.

Obbligo di tenere una serie di documentazioni, alcune sono obbligatorie, come il libro giornale (che annota le entrate e le uscite giornaliere) e il libro inventario (entrate e uscite dell’anno, ma non solo quelle dell’impresa, anche quelle personali dell’imprenditore). Si chiude con il bilancio

Fallimento e creditori privilegiati

FALLIMENTO: se c’è l’insolvenza (quando l’imprenditore non riesce a far fronte ai propri debiti) interviene il tribunale che dichiara la persona “fallita”. A quel punto viene nominato un curatore fallimentare e i beni del fallito vengono valutati e venduti all’asta (procedura esecutiva) e il ricavato viene diviso tra i creditori, applicando la regola di parità di pagamento.

I creditori si dividono in:

- - Creditori privilegiati (con prelazione. Questi vengono pagati prima, poiché si sono fatti garantire con un pegno o ipoteca)

Ruoli e poteri dei dipendenti

L’imprenditore commerciale si avvale di dipendenti (rappresentanti dell’imprenditore):

- Institori (direttori generali) dipendono direttamente dall’imprenditore. L’institore è colui che è preposto (messo a capo) a un’intera impresa o a un ramo di essa, oppure una sede secondaria. Può compiere tutti gli atti di quella struttura, non può né vendere né accendere ipoteche ma può fare una procura che si chiama procura institoria che può ampliare o limitare i suoi poteri, va iscritta nel registro.

Un altro potere è la capacità processuale, ovvero stare in un processo al posto dell’imprenditore per fatti relativi all’impresa.

- Procuratore, può compiere gli atti relativi all’impresa ma non è preposto. Può compiere gli stessi atti dell’istitore ma non è messo a capo. L’imprenditore con procura istitoria può ampliargli i poteri.

- Commesso (tutti quei lavoratori di livello basso che svolgono attività a contatto con il pubblico), possono compiere solo gli atti per le mansioni per le quali sono stati assunti. Non possono concedere dilazioni di pagamento (non può concedere rate, può fare solo sconti d’uso ecc… maggiori sconti li può fare solo il direttore).

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Domande da interrogazione

  1. Chi è considerato imprenditore agricolo?
  2. L'imprenditore agricolo è colui che si occupa della coltivazione della terra, della selvicoltura, dell'allevamento degli animali e delle attività connesse come la manipolazione e il commercio dei prodotti agricoli.

  3. Quali sono i principali rischi che affronta un imprenditore agricolo?
  4. L'imprenditore agricolo affronta rischi economici legati al mal andamento degli affari e rischi ambientali, come eventi climatici avversi, che possono influenzare negativamente la sua attività.

  5. Quali sono gli obblighi di registrazione per gli imprenditori agricoli?
  6. Gli imprenditori agricoli devono iscriversi nel registro delle imprese, che è diviso in ordinario e speciale, e tenere documentazioni obbligatorie come il libro giornale e il libro inventario.

  7. Cosa succede in caso di fallimento di un imprenditore agricolo?
  8. In caso di insolvenza, il tribunale dichiara l'imprenditore fallito, nomina un curatore fallimentare e i beni vengono venduti all'asta per ripagare i creditori, con i creditori privilegiati che vengono pagati per primi.

  9. Quali sono i ruoli e i poteri dei dipendenti nell'ambito dell'imprenditoria agricola?
  10. I dipendenti possono essere institori, procuratori o commessi, con poteri variabili; gli institori hanno un ruolo di direzione, i procuratori possono compiere atti per l'impresa, mentre i commessi svolgono mansioni specifiche senza poteri decisionali.

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