Concetti Chiave
- La legge n. 124/2008, nota come "lode Alfano", prevedeva la sospensione dei processi penali per le alte cariche dello Stato, ma è stata abrogata nel 2009 per incostituzionalità.
- Il mandato di un parlamentare può terminare per fine legislatura, dimissioni volontarie, decadenza per incompatibilità, annullamento dell'elezione o morte.
- Il parlamentare riceve un assegno di fine mandato pari all'80% dell'importo mensile lordo dell'indennità per ogni anno di mandato effettivo.
- Al compimento dei 65 anni, un parlamentare può ricevere un vitalizio proporzionale alla durata del suo incarico, se non ricopre altre cariche.
- La Corte costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità della legge Alfano per violazione del principio di uguaglianza e necessità di legge costituzionale.
Qual è la tutela delle alte cariche?
Una particolare forma di tutela per le più alte cariche dello Stato era stata introdotta dalla legge n. 124/2008 (nota come "lode Alfano", dal nome del ministro della Giustizia proponente). La normativa prevedeva la sospensione dei processi penali in corso, anche se relativi a fatti antecedenti l'assunzione dell'incarico istituzionale, se promossi nei confronti dei Presenti della Repubblica, del Senato, della Camera dei deputati, del Consiglio dei ministri.
Abrogazione della legge Alfano
La legge, pero', è stata abrogata con una sentenza della Corte costituzionale dell'ottobre 2009, in cui se ne dichiara l'incostituzionalità per violazione del principio di uguaglianza sancito dall'art. 3 Cost. e perché in tale materia è necessario procedere con legge costituzionale, secondo quanto previsto dall'art. 138 Cost.
Casi di termine del mandato
Il mandato di parlamentare termina nei seguenti casi:
• fine della legislatura;
• dimissioni volontarie, che hanno effetto solo dal momento in cui vengono accettate dalla Camera di appartenenza;
• decadenza, nel caso in cui il parlamentare abbia assunto un'altra carica incompatibile con il suo mandato o abbia superato il doppio del limite massimo di spesa consentito dalla legge per la campagna elettorale;
• annullamento dell'elezione per accertare irregolarità;
• morte.
Assegno di fine mandato
Al termine del mandato il parlamentare riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80% dell'importo mensile lordo dell'indennità per ogni anno di mandato effettivo. Infine, al compimento dei 65 anni di età, se non ricopre altre cariche di parlamentare italiano o europeo, riceve un vitalizio proporzionale alla durata effettiva dell'incarico.
Domande da interrogazione
- Qual è la tutela prevista per le alte cariche dello Stato?
- In quali casi termina il mandato di un parlamentare?
- Qual è l'importo dell'assegno di fine mandato per i parlamentari?
La legge n. 124/2008, nota come "legge Alfano", prevedeva la sospensione dei processi penali per le alte cariche dello Stato, ma è stata abrogata dalla Corte costituzionale nel 2009 per incostituzionalità.
Il mandato di un parlamentare termina per fine legislatura, dimissioni volontarie, decadenza per incompatibilità, annullamento dell'elezione o morte.
Al termine del mandato, il parlamentare riceve un assegno pari all'80% dell'indennità mensile lorda per ogni anno di mandato effettivo, e un vitalizio proporzionale alla durata dell'incarico al compimento dei 65 anni.