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Concetti Chiave

  • Il fenomeno dei residui nasce dal disallineamento tra previsioni di competenza e di cassa, creando difficoltà nella gestione finanziaria.
  • Gestire riscossioni e pagamenti richiede di sapere se si tratta di crediti o debiti correnti o di anni passati, complicando l'amministrazione.
  • Un'elevata distanza temporale tra la nascita di un credito e il suo adempimento aumenta il rischio di insolvenza del debitore.
  • Il disallineamento può indicare inefficienza nella gestione della PA e difficoltà nel contrastare evasione fiscale ed economia sommersa.
  • Le scritture contabili della PA devono riflettere il disallineamento tra gestione di competenza e gestione di cassa, evidenziando le sue conseguenze.

Il fenomeno dei residui

Il disallineamento fra le previsioni di competenza e di cassa genera il c.d. fenomeno dei residui, attivi o passivi.
Quanto maggiore è il disallineamento, tanto più risulta difficoltoso gestire a distanza di tempo le riscossioni o i pagamenti, perché ogniqualvolta un’amministrazione riscuote un credito o paga un debito, deve sapere se sta riscuotendo o pagando un debito o un credito che è sorto in quello stesso anno o che invece risale ad anni pregressi, quindi deve sapere quale “esercizio finanziario” sta gestendo e se quel pagamento o quell’incasso sono “in conto competenza” o “in conto residui”.

Conseguenze del disallineamento

Nel corso del tempo la PA deve mantenere traccia nelle scritture contabili di questo disallineamento tra gestione di competenza e gestione di cassa, che comporta diverse conseguenze e può assumere diversi significati.

Ad esempio: se a carico di un’amministrazione sorgono molti crediti ma poi questi vengono riscossi a distanza di molti anni, oppure non vengono riscossi affatto, ciò non è evidentemente un fatto positivo, anche perché più tempo trascorre tra il momento (previsto o effettivo) di nascita del credito e il momento (previsto o effettivo) del suo adempimento, più elevato è il rischio che quel credito rimanga insoddisfatto (ad esempio per insolvenza del debitore).

Tutto questo può essere sintomo di inefficienza, oppure di incapacità di contrastare fenomeni di evasione fiscale o di “economia c.d. sommersa”, se ad esempio i crediti di cui si tratta sono quelli tributari.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il fenomeno dei residui e come influisce sulla gestione delle amministrazioni?
  2. Il fenomeno dei residui si verifica quando c'è un disallineamento tra le previsioni di competenza e di cassa, rendendo difficile per le amministrazioni gestire riscossioni e pagamenti nel tempo. Ogni operazione deve essere contestualizzata all'esercizio finanziario corretto, distinguendo tra crediti e debiti attuali e pregressi.

  3. Quali sono le conseguenze del disallineamento tra gestione di competenza e gestione di cassa?
  4. Il disallineamento comporta la necessità di mantenere traccia nelle scritture contabili, e può portare a inefficienze, come crediti non riscossi o riscossi con notevole ritardo, aumentando il rischio di insolvenza e segnalando possibili problemi di evasione fiscale.

  5. Cosa indica un elevato numero di crediti non riscossi da parte di un’amministrazione?
  6. Un alto numero di crediti non riscossi può essere sintomo di inefficienza o incapacità di affrontare l'evasione fiscale, specialmente se i crediti in questione sono di natura tributaria, suggerendo una gestione finanziaria problematica.

Domande e risposte

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