Concetti Chiave

  • La confederazione consiste in un'unione tra stati sovrani senza creare una nuova entità statale, a differenza della federazione.
  • L'Unione europea è attualmente in una fase di transizione tra il modello confederale e un potenziale sviluppo federale, con limitata politicità.
  • Gli stati possono sorgere, trasformarsi o morire, come evidenziato da esempi storici come l'Unione Sovietica e la Germania post-riunificazione.
  • Si distinguono stati accentrati, con potere centralizzato, e stati composti, che includono enti territoriali con poteri autonomi.
  • Gli stati composti possono essere federali o regionali, con il primo modello rappresentato dalla Costituzione statunitense e il secondo dalla Costituzione italiana del 1948.

Differenze tra confederazione e federazione

A differenza dalla federazione, la confederazione non dà vita a una nuova entità statale, ma a un’unione fra stati indipendenti e sovrani attraverso strutture comuni di cooperazione, disciplinata (non già dal diritto interno ma) dal diritto internazionale e priva di una costituzione.
Si discute a quale modello appartenga l’Unione europea, in bilico appunto fra il modello della confederazione e un possibile sviluppo in senso federale. Infatti, non può ancora dirsi che l’Unione europea abbia le caratteristiche della politicità, sfuggendo ad essa la cura degli interessi generali del popolo europeo (la difesa, per esempio: anche se progressi sono in corso pure in questo campo). Gli stessi trattati dell’Ue fanno riferimento sia ai popoli europei, al plurale, sia ai cittadini dell’Unione.

Evoluzione e trasformazione degli stati

Gli stati sorgono e vivono, ma anche muoiono (l’Austria nel periodo 1938-1945, l’Unione Sovietica nel 1991); si trasformano (la Germania che si riunifica dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989) e si dividono (l’Impero austro-ungarico nel 1919; la Jugoslavia nel 1991-1995, oggi divisa in sette stati sovrani).

Tali trasformazioni possono essere valutate sia dal punto di vista del diritto internazionale (riconoscimento da parte degli altri stati e ammissione all’Organizzazione delle Nazioni Unite) sia dall’autonomo punto di vista del diritto.

Distinzione tra stati accentrati e composti

Gli stati vengono tradizionalmente distinti, in base alla ripartizione del potere fra stato centrale ed enti territoriali, in stati accentrati e stati composti.

Gli stati accentrati, ispirati al modello napoleonico affermatosi dopo il crollo dei regimi aristocratici, sono caratterizzati da un assetto in cui il potere è attribuito al solo stato centrale. Prevedono un mero decentramento burocratico: uffici periferici facenti parte dell’organizzazione statale esercitano funzioni amministrative di cui è titolare lo stato stesso. Gli stati composti, invece, sono caratterizzati dal fatto che esistono al loro interno enti territoriali titolari di propri poteri, che li esercitano tramite organi rappresentativi delle popolazioni locali. Si presentano secondo due tipi: lo stato federale e lo stato regionale. Il primo ha il suo archetipo nella Costituzione statunitense del 1787; lo stato regionale trovò la sua prima applicazione nella Costituzione spagnola del 1931. Lo «stato regionale» fu così chiamato dal costituzionalista Gaspare Ambrosini e configurato dalla Costituzione italiana del 1948, volendo indicare un modello intermedio tra quello accentrato e quello federale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra confederazione e federazione?
  2. La confederazione è un'unione di stati indipendenti e sovrani che non crea una nuova entità statale, mentre la federazione dà vita a un'entità politica unificata con una propria costituzione. (Fonte: testo)

  3. Come si caratterizza l'Unione Europea in relazione ai modelli di confederazione e federazione?
  4. L'Unione Europea si trova in una posizione intermedia tra confederazione e federazione, poiché non ha ancora sviluppato pienamente le caratteristiche di una entità politica unificata, come dimostrano i riferimenti ai popoli europei e ai cittadini dell'Unione nei trattati. (Fonte: testo)

  5. Quali sono le differenze tra stati accentrati e stati composti?
  6. Gli stati accentrati concentrano il potere nel governo centrale, mentre gli stati composti hanno enti territoriali con poteri propri, esercitati tramite organi rappresentativi locali. Gli stati composti possono essere federali o regionali, come evidenziato dalla Costituzione italiana del 1948. (Fonte: testo)

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