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Concetti Chiave

  • Gli enti territoriali, come regioni ed enti locali, godono di autonomia politica e funzioni di indirizzo politico.
  • Il principio di sussidiarietà, previsto dall'articolo 118, attribuisce ai comuni le funzioni amministrative in via prioritaria.
  • Le regioni condividono con lo Stato la potestà legislativa e presentano un modello organizzativo simile a quello ministeriale, con assessorati guidati da assessori.
  • Le autorità indipendenti sono istituite per svolgere funzioni che richiedono distacco dalla politica, garantendo il funzionamento del mercato e la tutela dei diritti.
  • Il coordinamento tra Stato ed enti territoriali avviene tramite conferenze dedicate e consorzi, facilitando l'esecuzione di attività di interesse comune.

Enti territoriali e autonomia

• Enti territoriali (regioni ed enti locali)

Autonomia politica.

Presenza di organi di vertice titolari di funzioni di indirizzo politico.

Art 118 (sussidiarietà): al comune devono essere attribuite in via prioritaria le funzioni amministrative.

Regioni: hanno in comune con lo Stato la potestà legislativa.

Ampia autonomia organizzativa: modello ministeriale (assessorati con al vertice gli assessori, come i ministeri) NB: per gli enti locali la definizione degli organi di governo e delle funzioni fondamentali è materia di potestà esclusiva dello Stato.

Consorzi  quando gli enti territoriali devono svolgere in modo congiunto funzioni di interesse comune. I comuni grandi possono suddividere il territorio in municipi per decentrare i vari compiti. Coordinamento tra Stato ed enti territoriali avviene mediante Conferenza Stato regioni, Conferenza Stato città…per lo svolgimento di attività di interesse comune.

Autorità indipendenti e funzioni

Autorità indipendenti.

Istituite per svolgere funzioni che richiedono distacco dalla politica perché si tratta di funzioni che riguardano il funzionamento del mercato o la tutela di certi diritti e quindi devono essere svolte al riparo dagli interessi dei soggetti privati e delle stesso forze politiche (Finanza privata, servizi pubblici, ….). Alcune hanno competenze trasversali a più settori (Autorità garante per la concorrenza e il mercato). Alcune regolano un singolo settore e un singolo intesse pubblico, ma vi sono eccezioni come l’Anac (autorità nazionale anticorruzione) che ha diversi compiti, relativi soprattutto al settore dei contratti pubblici dove rilevano 2 interessi connessi (la trasparenza e la prevenzione della corruzione). Sono spesso dotate di poteri normativi oltre che amministrativi La loro indipendenza è variabile, essendo legata a meccanismi di nomina dei loro componenti (a volte di competenza del governo, altre volte dei presidenti delle camere …)

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio di sussidiarietà previsto dall'articolo 118?
  2. L'articolo 118 stabilisce che le funzioni amministrative devono essere attribuite prioritariamente ai comuni, evidenziando l'importanza dell'autonomia locale nella gestione delle questioni amministrative.

  3. Qual è la struttura organizzativa delle regioni italiane?
  4. Le regioni godono di ampia autonomia organizzativa, seguendo un modello ministeriale con assessorati guidati da assessori, simile ai ministeri, mentre la definizione degli organi di governo per gli enti locali è di competenza esclusiva dello Stato.

  5. Qual è il ruolo delle autorità indipendenti nel sistema politico italiano?
  6. Le autorità indipendenti sono istituite per svolgere funzioni che richiedono distacco dalla politica, garantendo il funzionamento del mercato e la tutela di diritti, e sono dotate di poteri normativi e amministrativi, con un'indipendenza variabile a seconda dei meccanismi di nomina.

Domande e risposte

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