Concetti Chiave
- La revoca di un amministratore in una società di persone richiede il consenso unanime dei soci, sia per nomine tramite contratto sociale che atto separato.
- Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società e devono dimostrare di essere esenti da colpa per evitare responsabilità.
- L'azione di responsabilità contro gli amministratori ha un termine di prescrizione di 5 anni.
- La distribuzione degli utili avviene dopo l'approvazione del rendiconto, a differenza delle società di capitali che richiedono deliberazione a maggioranza.
- I guadagni e le perdite dei soci sono proporzionali ai conferimenti, con la possibilità di contestazione da parte di un terzo in caso di mancata determinazione nel contratto.
Revoca degli amministratori
La disciplina della società di persone ammette la possibilità di revocare uno solo dei soci. Se la revoca riguarda un amministratore nominato mediante contratto sociale è richiesto il consenso unanime di tutti i soci; gli amministratori nominati mediante atto separato possono essere revocati applicando le norme sul mandato (sempre consenso unanime dei soci, cioè dei mandatari).
Responsabilità e obblighi degli amministratori
I diritti e gli obblighi degli amministratori sono regolati dalle norme sul mandato. Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per l'adempimento degli obblighi ad essi imposti dalla legge e dal contratto sociale. Tuttavia la responsabilità non si estende a quelli che dimostrino di essere esenti da colpa. Gli amministratori, in qualità di mandatari, devono osservare la diligenza del buon padre di famiglia.
L’azione di responsabilità contro gli amministratori si prescrive in 5 anni.
Distribuzione degli utili e rendiconto
Ogni socio riceve la sua parte di utili dopo l’approvazione del rendiconto. Questa è una grande differenza rispetto alle società di capitali, in cui la ripartizione degli utili avviene solo dopo una deliberazione a maggioranza da parte dell’assemblea. Il rendiconto è tipico delle società di persone; quelle di capitali producono invece il bilancio. Solo quest’ultimo deve essere iscritto nel registro delle imprese.
Guadagni e perdite spettanti ai soci sono proporzionali ai conferimenti. Se il conferimento non è determinato nel contratto, guadagni e perdite sono statuiti dal giudice o da un terzo, la cui decisione è impugnabile entro 3 mesi. È nullo ogni patto leonino, ma non il contratto sociale;
Domande da interrogazione
- Qual è la procedura per la revoca di un amministratore in una società di persone?
- Quali sono le responsabilità degli amministratori in una società di persone?
- Come avviene la distribuzione degli utili tra i soci in una società di persone?
La revoca di un amministratore nominato tramite contratto sociale richiede il consenso unanime di tutti i soci, mentre gli amministratori nominati mediante atto separato possono essere revocati seguendo le norme sul mandato, sempre con consenso unanime dei soci.
Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per l'adempimento degli obblighi imposti dalla legge e dal contratto sociale, ma possono dimostrare di essere esenti da colpa. Devono anche osservare la diligenza del buon padre di famiglia.
Ogni socio riceve la sua parte di utili dopo l'approvazione del rendiconto, a differenza delle società di capitali dove la ripartizione avviene solo dopo una deliberazione a maggioranza. I guadagni e le perdite sono proporzionali ai conferimenti, e se non determinati, possono essere stabiliti da un giudice o un terzo.