Concetti Chiave

  • La Costituzione italiana, al momento della sua creazione, non considerava la necessità di affrontare le forme di potere emergenti dalla società civile, come il potere economico.
  • Il compito di analizzare il potere nelle relazioni di produzione è stato assunto successivamente da una classe sociale antagonista alla borghesia.
  • Nella Carta di Weimar e nelle costituzioni europee, si manifesta un'idea di costituzione che si oppone non solo al dispotismo politico, ma anche a quello economico.
  • Le costituzioni europee occidentali sono state influenzate dai partiti di sinistra, contribuendo a stabilire norme di principio per i rapporti tra cittadini.
  • L'idea di costituzione si è evoluta per includere non solo diritti politici, ma anche la giuridificazione dei rapporti sociali ed economici.

La costituzione italiana e il potere

Al momento della sua creazione, la Costituzione italiana non aveva alcuna ragione di classe per coltivare una più estesa filosofia del potere, per elaborarne una concezione sostanziale, e non solo formale. Non aveva motivo di preoccuparsi che anche dal seno della società civile, e non solo dagli apparati dello Stato, potessero nascere forme di smisurato potere, che la garantita libertà economica potesse tradursi in potere economico, che le garantite libertà civili potessero degenerare in potentati di fatto, fonti l'uno e gli altri di ben più grave sopraffazione e di ben più profonda disuguaglianza fra gli uomini.

Il ruolo delle classi sociali

Questo sarà compito di un'altra classe sociale, successivamente ascesa alla ribalta della storia politica, e di una classe antagonista alla borghesia, che dalla propria esperienza storica sarà indotta a scoprire nei rapporti privati di produzione, al di là degli apparati formali dello Stato, la fonte reale del potere.

L'idea di costituzione in Europa

Nella Carta di Weimar e poi, sia pur e in disuguale misura, in tutte le carte costituzionali dell'Occidente europeo, caratterizzate dal diretto apporto dei partiti della sinistra alla loro elaborazione, si manifesta un'idea nuova di costituzione: non solo come opposizione al dispotismo politico, come assoggettamento al diritto del rapporto fra Stato e cittadini; ma anche come opposizione al dispotismo economico e, più in generale, ai potentati di fatto della società civile, come giuridificazione, con solenni norme di principio, dei rapporti fra cittadini.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale preoccupazione della Costituzione italiana riguardo al potere?
  2. La Costituzione italiana, al momento della sua creazione, non si preoccupava di forme di potere che potessero emergere dalla società civile, né del rischio che la libertà economica potesse tradursi in potere economico, portando a disuguaglianze e sopraffazioni (testo).

  3. Quale ruolo hanno le classi sociali nella comprensione del potere secondo il testo?
  4. Il testo sottolinea che sarà compito di una classe sociale antagonista alla borghesia scoprire la vera fonte del potere nei rapporti privati di produzione, al di là delle strutture formali dello Stato (testo).

  5. Come si evolve l'idea di costituzione in Europa secondo il testo?
  6. L'idea di costituzione in Europa si evolve per includere non solo l'opposizione al dispotismo politico, ma anche al dispotismo economico e ai potentati di fatto, giuridificando i rapporti tra cittadini con norme di principio (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community