Concetti Chiave

  • Il diritto contrattuale europeo comprende regole create dalle fonti sovranazionali per regolare i rapporti negoziali, ora incluse nel Codice europeo dei contratti.
  • La codificazione ha permesso l'armonizzazione delle branche del diritto privato, necessarie per lo sviluppo del mercato unico europeo, sebbene le modifiche al diritto dei contratti siano spesso non sistematiche.
  • La disciplina sul contratto del consumatore è una parte fondamentale del diritto contrattuale europeo, con un focus sulle caratteristiche soggettive dei contraenti.
  • La protezione del consumatore è garantita da normative nazionali come il Codice del consumo e il TUB, e da regolamenti e direttive a livello comunitario.
  • Il termine "consumatore" si riferisce a individui che stipulano contratti per scopi personali, distinguendoli da contesti professionali.

L’espressione diritto contrattuale europeo si riferisce all’insieme di regole «nate dall’alto (cioè dalle fonti sovranazionali)» per disciplinare i rapporti negoziali; esse derivano dagli atti legislativi dell’Unione Europea e di recente sono confluite nel Codice europeo dei contratti, compilato dall’Accademia dei giusprivatisti.

Armonizzazione e modifiche del diritto

Mediante questa codificazione è stato possibile armonizzare le numerose branche del diritto privato che sono essenziali per lo sviluppo del mercato europeo comune (MEC) o mercato unico. Ciononostante, il diritto dei contratti continua a essere periodicamente modificato da interventi segmentati e asistematici.

Che cos'è la protezione del consumatore?

La disciplina sul contratto del consumatore costituisce una branca del diritto contrattuale europeo. La disciplina consumeristica attribuisce grande rilievo alle qualità soggettive dei contraenti. In questo ambito, la nozione di consumatore si riferisce alle persone fisiche che concludono un contratto per acquistare un bene o usufruire di un servizio per scopi meramente personali, dunque non professionali.

Il consumatore è protetto in molti modi dall’ordinamento nazionale e da quello comunitario. A livello interno la protezione si ravvisa soprattutto nel Codice del consumo (l’art. 33 vieta le clausole vessatorie) e nel TUB (testo unico sulle attività bancarie e creditizie). A livello comunitario i principali strumenti utilizzati a tal fine sono regolamenti e direttive.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del diritto contrattuale europeo?
  2. Il diritto contrattuale europeo si riferisce all'insieme di regole create dalle fonti sovranazionali per disciplinare i rapporti negoziali, derivanti dagli atti legislativi dell'Unione Europea e recentemente raccolte nel Codice europeo dei contratti.

  3. Come influisce l'armonizzazione sul diritto dei contratti nel mercato europeo?
  4. L'armonizzazione, attraverso la codificazione, ha permesso di unificare le diverse branche del diritto privato essenziali per lo sviluppo del mercato unico, anche se il diritto dei contratti continua a subire modifiche periodiche e non sistematiche.

  5. In che modo è tutelato il consumatore nel diritto contrattuale europeo?
  6. La protezione del consumatore è garantita sia a livello nazionale, tramite il Codice del consumo e il TUB, sia a livello comunitario, attraverso regolamenti e direttive, con particolare attenzione alle qualità soggettive dei contraenti e alla definizione di consumatore.

Domande e risposte

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