Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I diritti sociali, affermatisi dopo la seconda Guerra mondiale, richiedono un intervento concreto da parte dello stato per la loro attuazione.
  • Il diritto all'assistenza e alla previdenza sociale è uno dei principali diritti garantiti dalla costituzione italiana.
  • L'articolo 38 tutela i cittadini inabili al lavoro e stabilisce il diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.
  • I lavoratori hanno diritto a mezzi adeguati in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria.
  • Il sistema italiano di assistenza si concretizza tramite istituti come l'INAIL, che gestiscono vari tipi di supporto economico per i cittadini.

Diritti sociali post-guerra

Al termine della seconda Guerra mondiale si affermarono e consolidarono i diritti sociali, anche definiti «libertà attraverso lo stato. Tale espressione mette in luce la caratteristica principale dei suddetti diritti: lo stato non può limitarsi a garantirli in via generale e teorica; esso deve provvedere dal punto di vista concreto e sostanziale affinché tali diritti possano trovare una tutela e una garanzia pratica. Per raggiungere questo fine, lo stato è tenuto a elargire e rendere disponibili mezzi concreti di attuazione (principalmente di matrice economica) attraverso i quali sarà possibile garantire l’esercizio dei diritti sociali.

Tra essi, uno dei più importanti e costituzionalmente garantiti è il diritto all’assistenza e alla previdenza sociale.

Articolo 38 e previdenza sociale

L’articolo 38 si configura come elemento centrare nell’ambito della tutela della previdenza e dell’assistenza sociale. Esso afferma che «ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.

Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L’assistenza privata è libera». Lo Stato si fa carico dell’assistenza dei lavoratori che non riescano in specifiche condizioni a proseguire la propria attività lavorativa e, allo stesso tempo, di coloro che, per pregresse condizioni fisiche o mentali, sono inabili al lavoro (invalidità).

Sistema italiano di assistenza

Il sistema italiano di assistenza e previdenza si configura e concretizza attraverso istituti quali, ad esempio, l’INAIL, che si assumono l’onere di rendere disponibili assegni per la disoccupazione, varie forme di intervento pensionistico, assegni in caso di infortunio, ecc.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dello stato nella garanzia dei diritti sociali?
  2. Lo stato deve non solo garantire i diritti sociali in modo teorico, ma anche fornire mezzi concreti e sostanziali per la loro attuazione, principalmente di natura economica, affinché possano essere tutelati e garantiti nella pratica.

  3. Quali diritti sono garantiti dall'articolo 38 della Costituzione italiana?
  4. L'articolo 38 garantisce il diritto al mantenimento e all'assistenza sociale per i cittadini inabili al lavoro e sprovvisti di mezzi, oltre a diritti specifici per i lavoratori in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria.

  5. Quali istituti sono coinvolti nel sistema italiano di assistenza e previdenza?
  6. Il sistema italiano di assistenza e previdenza si concretizza attraverso istituti come l'INAIL, che forniscono assegni per la disoccupazione, interventi pensionistici e indennità in caso di infortunio.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community