Concetti Chiave
- Il codice civile riconosce come opere dell'ingegno quelle caratterizzate da creatività, appartenenti a scienze, arte, musica e letteratura.
- Si distinguono opere complesse, che uniscono più opere autonome, e opere collettive, create attraverso il contributo di più persone.
- Le opere dell'ingegno sono beni immateriali che si concretizzano in prodotti materiali, come nel caso dei dispositivi Apple derivanti da ideazioni software.
- I diritti morali sulle opere dell'ingegno sono irrinunciabili e comprendono il diritto alla paternità, all'anonimato e a opporsi a modifiche.
- I diritti patrimoniali permettono la cessione della proprietà e lo sfruttamento dell'opera, sia direttamente dall'autore che tramite cessione a terzi.
Opere dell'ingegno e creatività
Il codice civile annovera fra le opere dell’ingegno solo quelle caratterizzate da creatività, appartenenti alle scienze, all’arte, alla musica, alla letteratura, ecc.
Si distingue fra opere complesse e collettive. Le prime sono costituite dalla commistione di più opere autonome; le seconde, invece, sono prodotte con il contributo inscindibile di più persone.
Le opere dell’ingegno sono beni immateriali: si fa riferimento all’invenzione, che poi si concretizza in un bene materiale. Pensiamo, ad esempio, ai prodotti Apple: l’opera dell’ingegno attiene alla mera ideazione del software, che in seguito si è concretizzata in iPhone, iPad e Mac.
Diritti morali e patrimoniali
Sulle opere dell’ingegno sono riconosciute due tipologie di diritti:
1) diritti morali: diritti della personalità irrinunciabili e inalienabili (attengono alla mera invenzione)
- diritto alla paternità dell’opera, cui si aggiungono diritto all’anonimato e all’uso di pseudonimi;
- diritto a non pubblicare l’opera;
- diritto di opporsi a ogni modificazione dell’opera;
- diritto di ritirare l’opera dal commercio per gravi ragioni morali.
2) diritti patrimoniali: consentono la cessione della proprietà sull’opera dell’ingegno
- diritto allo sfruttamento dell’opera in via diretta da parte dell’autore;
- diritto allo sfruttamento per via indiretta, mediante cessione dell’opera a terzi. La trasferibilità può aver luogo per atto inter vivos o mortis causa.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche delle opere dell'ingegno secondo il codice civile?
- Qual è la differenza tra diritti morali e diritti patrimoniali sulle opere dell'ingegno?
- Come si concretizza un'opera dell'ingegno in un bene materiale?
Le opere dell'ingegno sono riconosciute solo se caratterizzate da creatività e appartengono a vari ambiti come scienze, arte, musica e letteratura. Si distinguono in opere complesse, costituite da più opere autonome, e opere collettive, prodotte con il contributo di più persone.
I diritti morali sono irrinunciabili e inalienabili, riguardano la paternità e l'integrità dell'opera, mentre i diritti patrimoniali consentono la cessione della proprietà e lo sfruttamento dell'opera, sia direttamente dall'autore che indirettamente tramite terzi.
Un'opera dell'ingegno, come l'ideazione di un software, si concretizza in un bene materiale attraverso la sua applicazione pratica, come nel caso dei prodotti Apple, dove l'idea si traduce in dispositivi come iPhone e iPad.