Concetti Chiave
- Le norme di diritto civile sono autosufficienti, non richiedendo ulteriori azioni per soddisfare l'interesse una volta emanate.
- Le norme di diritto amministrativo necessitano dell'operato dell'amministrazione per attuarsi, come nel caso del servizio sanitario nazionale.
- I giudici sono vincolati dalle leggi e hanno il compito di verificare la legittimità degli atti amministrativi, che non possono giudicare autonomamente.
- Una volta riconosciuto un interesse meritevole di tutela, l'amministrazione deve perseguirlo finché non si ha una nuova valutazione.
- Le funzioni amministrative si manifestano in diverse forme, con il provvedimento amministrativo come atto tipico, a differenza delle funzioni legislativa e giurisdizionale che usano pochi atti caratteristici.
Norme di diritto civile e amministrativo
- Le norme di diritto civile sono autosufficienti, una volta emanate non occorre svolgere ulteriori attività per soddisfare l’interesse
- Le norme di diritto amministrativo invece non possono funzionare da sole: per soddisfare l’interesse pubblico (tutelare la salute dei cittadini) non basta la norma (istituzione del servizio sanitario nazionale) ma occorre lo svolgimento delle funzioni da parte dell’amministrazione (prevenzione e cura delle malattie).
Funzione legislativa e giurisdizionale
Differenza rispetto alla funzione legislativa e giurisdizionale
I giudici giudicano la legittimità degli atti amministrativi e sono a loro volta vincolati dalle leggi. Le amministrazioni non possono essere giudici e i loro atti sono sempre soggetti al controllo dei giudici, anche se spesso le loro funzioni sono analoghe a quelle dei giudici.
1.
Rilevanza giuridica e natura permanente
Tutto è giuridicamente rilevante: gli atti, i loro effetti, i soggetti che li hanno posti in essere, i motivi per cui lo hanno fatto.
2. Natura permanente una volta che un interesse è considerato meritevole di tutela, esso viene perseguito dall’amministrazione a ciò preposta fino a quando non interviene una diversa valutazione.
3. Fondamento in una norma, che richiede all’amministrazione di svolgere una certa attività
Di conseguenza:
4. Sono soggette a una disciplina analitica e a controlli particolarmente penetranti
5. Si esplicano in tanti modi diversi, anche se l’atto tipico di svolgimento è il provvedimento amministrativo (ma c’è anche la forma contrattuale e quella materiale). Questo si collega alla differenza con la funzione legislativa e quella giurisdizionale che invece si svolgono attraverso pochi atti tipici.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra le norme di diritto civile e quelle di diritto amministrativo?
- In che modo i giudici interagiscono con gli atti amministrativi?
- Qual è la natura permanente degli interessi tutelati dall'amministrazione?
Le norme di diritto civile sono autosufficienti e soddisfano l'interesse senza ulteriori attività, mentre le norme di diritto amministrativo necessitano dell'azione dell'amministrazione per garantire l'interesse pubblico, come nel caso del servizio sanitario nazionale.
I giudici valutano la legittimità degli atti amministrativi e sono vincolati dalle leggi, mentre le amministrazioni non possono esercitare funzioni giudiziarie e i loro atti sono sempre soggetti al controllo dei giudici.
Una volta che un interesse è considerato meritevole di tutela, l'amministrazione è obbligata a perseguirlo fino a una nuova valutazione, richiedendo un fondamento normativo e sottoponendosi a controlli analitici.