Concetti Chiave
- La valutazione dei rischi è obbligatoria secondo l'articolo 28 del Decreto Legislativo 81/08 e deve essere eseguita ogni volta che si presentano modifiche o infortuni.
- Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) deve essere redatto dal datore di lavoro e include criteri di valutazione, risultati e misure di prevenzione.
- Esiste una distinzione tra pericolo, che è l'agente intrinsecamente dannoso, e rischio, che rappresenta la probabilità di un danno.
- I rischi possono essere classificati in rischi per la sicurezza e per la salute, comprendendo infortuni, meccanici, chimici e ergonomici.
- La gerarchia del controllo dei rischi prevede l'eliminazione, sostituzione, isolamento e utilizzo dei DPI, accompagnata da formazione adeguata.
La valutazione dei rischi è riportata all'interno dell'articolo 28 del Decreto Legislativo 81/08 ed è l'identificazione dei rischi per la salute e per la sicurezza dei lavoratori nei luoghi in cui quest'ultimi operano.
Indice
Processo di valutazione e DVR
La valutazione dei rischi segue degli step:
1. Individuare i pericoli analizzando le mansioni, i macchinari...
2. Valutazione dei pericoli che si sono riscontrati
3. Individuare le misure di protezione e prevenzione nei confronti di quei pericoli
4. Redazione del DVR (Documento di valutazione dei rischi)
5. Formazione dei lavoratori
La valutazione dei rischi va svolta ogni volta che si verificano modifiche, si hanno infortuni o con nuove situazioni di rischio. Inoltre, esiste anche una formula di base per calcolare il rischio: R = P x D.
Distinzione tra pericolo e rischio
È bene fare una distinzione tra pericolo e rischio.
Il rischio è la probabilità che un danno si verifichi.
Il pericolo è la qualità intrinseca di un agente che può causare danni.
I rischi possono essere differenziati in:
1. Rischi per la sicurezza
- Infortunistici --> carenza nell'ambiente lavorativo
- Meccanici --> carenze nelle attrezzature
- Elettrici
- Chimici --> piombo, agenti chimici
2. Rischi per la salute
- Chimici
- Fisici (rumore, vibrazioni)
- Biologici (legionella)
- Ergonomici (MMC, movimenti ripetitivi)
Contenuto e revisione del DVR
Il DVR viene stipulato dal datore di lavoro con l'aiuto di altre tre figure: RLS, Medico competente e RSPP. Queste quattro figure dovranno andare a firmare il documento e solo dopo le loro firme il documento avrà una data certa di pubblicazione.
Il DVR deve contenere:
- i criteri adottati per la valutazione dei rischi
- come è avvenuta la valutazione dei rischi
- risultati e misure di prevenzione
- misure di miglioramento
- mansioni con formazione particolare
Il DVR va rielaborato entro 30 giorni per via di:
- evoluzione tecniche
- infortuni significativi
- modifiche dell'organizzazione o del processo produttivo
I rischi più significativi con cui un lavoratore può entrare a contatto e che sono presenti all'interno dei titoli di cui è composto il Decreto Legislativo 81/08 sono:
1. Titolo II --> illuminamento e microclima
2. Titolo VI --> movimentazione manuale dei carichi
3. Titolo VII --> video terminali
4. Titolo VIII --> agenti fisici: rumore e vibrazioni
5. Titolo IX --> sostanze pericolose
Gerarchia del controllo dei rischi
Il risk management è composto dall'identificazione, dalla valutazione, dall'attuazione delle misure e dal monitoraggio di esse.
In relazione ai rischi, esiste anche una gerarchia del controllo per poter ridurre la minimo i rischi:
1. eliminare il rischio
2. sostituire il rischio
3. isolare il rischio
4. utilizzo dei DPI
Naturalmente oltre a questa gerarchia è necessario attuare la formazione e le procedure di lavoro.
Inoltre, tali rischi possono essere riscontrati dal lavoratore all'interno del luogo di lavoro, quest'ultimo è un concetto che viene definito nell'articolo 62 come il luogo destinato a ospitare posti di lavoro ubicato all'interno dell'azienda o dell'unità produttiva.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo di valutazione dei rischi secondo il Decreto Legislativo 81/08?
- Qual è la differenza tra pericolo e rischio?
- Chi è responsabile della redazione del DVR e quali informazioni deve contenere?
- Quali sono le fasi della gerarchia del controllo dei rischi?
Il processo di valutazione dei rischi comprende cinque step: individuazione dei pericoli, valutazione dei pericoli riscontrati, identificazione delle misure di protezione, redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e formazione dei lavoratori.
Il rischio è la probabilità che un danno si verifichi, mentre il pericolo è la qualità intrinseca di un agente che può causare danni. I rischi possono essere classificati in rischi per la sicurezza e rischi per la salute.
Il DVR è redatto dal datore di lavoro con l'assistenza di RLS, Medico competente e RSPP. Deve contenere i criteri di valutazione dei rischi, il processo di valutazione, i risultati e le misure di prevenzione, le misure di miglioramento e le mansioni con formazione specifica.
La gerarchia del controllo dei rischi prevede quattro fasi: eliminare il rischio, sostituire il rischio, isolare il rischio e utilizzare dispositivi di protezione individuale (DPI). È fondamentale anche attuare formazione e procedure di lavoro.