Concetti Chiave
- La Pragmatica sanctio del 554 ha consentito l'applicazione del diritto giustinianeo in Italia fino al 568, quando fu sostituito dal diritto longobardo.
- Dopo l'arrivo dei longobardi, il diritto romano divenne sempre più raro, prevalendo forme di diritto consuetudinario e orale.
- Solo alcune parti del diritto giustinianeo, come il Codex e le Novellae, furono diffuse in forma di compendi consuntivi.
- Durante l'alto medioevo, si registrò una totale assenza di giuristi e scuole di diritto, con le funzioni giudiziarie svolte dai feudatari.
- Le Institutiones, un manuale di diritto, vennero conservate quasi integralmente grazie alla loro semplicità e facilità d'uso.
L'emanazione della Pragmatica sanctio
In seguito all'emanazione della Pragmatica sanctio, avvenuta nel 554 su richiesta del vescovo di Roma Virgilio, il diritto giustinianeo aveva trovato applicazione nella penisola italiana fino al momento in cui, nel 568, era stato sostituito dal diritto del popolo conquistatore: i longobardi. A partire da quel momento i riferimenti al diritto romano erano stati solo rari e frammentari, prevaricati dall'uso costante della forma consuetudinaria e del diritto orale: in età altomedievale, caratterizzata dall'uso della forza e da un'economia poco sviluppata, non potevano trovare largo impiego testi giuridici pensati per una società evoluta e raffinata come quella romana.
Diffusione limitata del diritto giustinianeo
Solo parte delle constitutiones imperiali, il Codex e le Novellae, ebbero una parziale diffusione in forma di compendi consuntivi (Epitome Codicis, che riassumeva i primi nove libri del Codex giustinianeo; la Summa Perusina, sintesi sommaria di parte delle Costituzioni e l'Epitome Iuliani, compendio delle Novellae scritta dal giurista bizantino Giuliano). Le Institutiones, manuale elementare di diritto pensato per gli studiosi della materia, furono conservate quasi integralmente per via della loro semplicità.
L'alto medioevo e l'assenza di giuristi
In relazione agli ultimi secoli che lo hanno caratterizzato, (il VII, l’ VIII e il IX), l’alto medioevo è stato definito dallo storico del diritto Mario Bellomo «un’età senza giuristi», espressione che allude alla pressoché totale assenza di scuole destinate allo studio del diritto. Non esistevano figure professionali impegnate a fornire una preparazione esclusivamente giuridica e all’interno delle corti feudali le funzioni giudiziarie erano esercitate dagli stessi feudatari, i quali venivano affiancati da soggetti abilitati ad emettere sentenze (scabini) o da periti abilitati ad esercitare la iurisdictio (adsessores).
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza della Pragmatica sanctio nel contesto del diritto giustinianeo in Italia?
- Come si è diffuso il diritto giustinianeo durante l'alto medioevo?
- Quali erano le caratteristiche del sistema giuridico nell'alto medioevo?
La Pragmatica sanctio, emanata nel 554 su richiesta del vescovo di Roma Virgilio, segnò l'inizio dell'applicazione del diritto giustinianeo in Italia, che però fu sostituito nel 568 dal diritto longobardo, portando a un uso limitato e frammentario del diritto romano.
Solo alcune parti delle constitutiones imperiali, come il Codex e le Novellae, si diffusero in forma di compendi, mentre le Institutiones furono conservate quasi integralmente per la loro semplicità, evidenziando una diffusione limitata del diritto giustinianeo.
L'alto medioevo è stato definito «un’età senza giuristi», con l'assenza di scuole di diritto e figure professionali dedicate, mentre le funzioni giudiziarie erano esercitate dai feudatari e da soggetti abilitati, come scabini e adsessores.