Concetti Chiave
- L'invio di giudici viaggianti nelle province del regno contribuì a gestire in modo più efficace i processi civili e penali nel XIII secolo.
- Le corti centrali create furono la corte dei processi comuni, la corte dello scacchiere e la corte del banco del re, ciascuna con specifiche competenze giuridiche.
- Le decisioni dei giudici, basate sui writs concessi dalla cancelleria, formarono un sistema normativo che venne registrato in lingua latina.
- I Reports, scritti da giovani aspiranti avvocati, riflettono le tecniche del Common Law e le fasi formative del sistema giuridico.
- Le opere di Glanvill e Bracton sono fondamentali per comprendere l'evoluzione del Common Law, descrivendo rispettivamente i writs e le regole consolidate del sistema.
L'organizzazione delle corti nel XIII secolo
L’infittirsi dei casi sottoposti al re, lo indussero infatti ad inviare periodicamente nelle province del regno
alcuni giudici viaggianti per amministrare in suo nome i processi civili e penali. Ciò determinò nel XIII secolo
una suddivisione dell’unica corte del re in tre diversi corti centrali:
• La corte dei processi comuni, che giudicava i casi tra privati
• La corte dello scacchiere, che si occupava della giustizia fiscale, amministrativa e finanziaria
• La corte del banco del re, che si occupava invece dei casi criminali, civili e feudali in cui il re soleva
essere presente in prima persona
La nascita del sistema normativo
L’insieme di queste decisioni, adottati dei giudici del re sulla base ovviamente dei WRITS concessi dalla
cancelleria reggia, divenne un vero e proprio sistema normativo, tanto da essere in seguito trascritte in
appositi registri in lingua latina dando vita ai cosiddetti Reports. La redazione di questi ultimi si deve
probabilmente ai giovani aspiranti avvocati che assistevano i dibattiti per istruirsi nelle tecniche del
Common Law. Due opere importanti scritte da questi due autori, permisero di osservare quelle che furono le fasi
formative del Common Law. Quella di Glanvill descriveva il sistema dei writs ancora in via di formazione,
quella di Bracton invece esponeva con limpidezza le principali regole di uno Common Law ormai maturo.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali corti centrali istituite nel XIII secolo?
- Come si sviluppò il sistema normativo durante il XIII secolo?
- Chi contribuì alla redazione dei Reports e quali opere furono significative?
Nel XIII secolo, il re suddivise l'unica corte in tre corti centrali: la corte dei processi comuni, la corte dello scacchiere e la corte del banco del re, ciascuna con competenze specifiche in materia civile, fiscale e penale.
Il sistema normativo si sviluppò attraverso le decisioni dei giudici del re, basate sui WRITS concessi dalla cancelleria, che furono trascritte in registri in lingua latina, dando vita ai Reports, fondamentali per la formazione del Common Law.
I giovani aspiranti avvocati, che assistevano ai dibattiti, contribuirono alla redazione dei Reports. Due opere significative furono quelle di Glanvill, che descriveva il sistema dei writs, e di Bracton, che esponeva le regole di un Common Law ormai maturo.