Concetti Chiave
- Il controllo politico della costituzionalità è effettuato dagli organi costituzionali e ha un carattere preventivo, impedendo l'entrata in vigore di atti ritenuti incostituzionali.
- In Italia, il Parlamento verifica la necessità e urgenza di un decreto legge durante il processo di conversione, esercitando un controllo politico preventivo.
- Il sistema francese si distingue per la sovranità parlamentare, con il Conseil Constitutionnel che esamina la costituzionalità delle leggi prima della loro promulgazione.
- Negli ordinamenti socialisti, il controllo di costituzionalità è attribuito all'organo assembleare, considerato il supremo potere statale.
- Le procedure di controllo di legittimità possono variare in base al contesto giuridico, riflettendo le peculiarità di ciascun ordinamento.
Controllo politico della costituzionalità
Il controllo della costituzionalità di un atto giuridico può essere eseguito o dagli stessi organi costituzionali che svolgono funzione di indirizzo (controllo politico) o da organi terzi e imparziali rispetto alla questione di costituzionalità (controllo giurisdizionale). Il controllo politico comporta la verifica di costituzionalità all’interno del procedimento di perfezionamento dell’atto normativo, ha carattere preventivo rispetto all’entrata in vigore dell’atto, può essere suscitato solo dalla richiesta di un organo costituzionale e comporta, ove si accerti incostituzionalità, la mancata entrata in vigore dell’atto.
Esempi di controllo politico
Es. In Italia è prevista una forma di controllo politico preventivo in sede di esame del disegno di legge di conversione di un decreto legge: il Parlamento è chiamato a esprimersi sull’esistenza dei presupposti di necessità e urgenza di cui all’art 77 cost..
Il controllo politico è caratteristico dell’ordinamento francese in cui domina la dottrina della sovranità parlamentare che rende impensabile consentire a un organo diverso dal Parlamento di invalidare una norma di legge. La Costituzione francese del 1958 introduce il Conseil Constitutionnel, corpo politico composto da nove membri nominati dal Presidente della Repubblica e dai presidenti delle due camere e integrato dagli ex Presidenti della Repubblica, con l’incarico di esaminare, preventivamente alla loro promulgazione, la costituzionalità delle leggi e dei regolamenti parlamentari attraverso procedure di tipo giurisdizionale.
Controlli negli ordinamenti socialisti
Negli ordinamenti socialisti i controlli di costituzionalità sono affidati all’organo assembleare considerato il supremo organo del potere statale.
In sostanza, quindi, il controllo di legittimità può essere svolto seguendo le due procedure sopraindicate a seconda del contesto sussistente.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra controllo politico e controllo giurisdizionale della costituzionalità?
- Come si manifesta il controllo politico in Italia?
- Qual è il ruolo del Conseil Constitutionnel nel sistema francese?
Il controllo politico è eseguito dagli organi costituzionali durante il procedimento di perfezionamento dell'atto normativo e ha carattere preventivo, mentre il controllo giurisdizionale è effettuato da organi terzi e imparziali e può avvenire dopo l'entrata in vigore dell'atto.
In Italia, il controllo politico si manifesta attraverso l'esame del disegno di legge di conversione di un decreto legge, dove il Parlamento verifica i presupposti di necessità e urgenza previsti dall'articolo 77 della Costituzione.
Il Conseil Constitutionnel, composto da membri nominati dal Presidente della Repubblica e dai presidenti delle due camere, ha il compito di esaminare preventivamente la costituzionalità delle leggi e dei regolamenti parlamentari prima della loro promulgazione, riflettendo la dottrina della sovranità parlamentare.