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Concetti Chiave

  • La locazione è un contratto tra locatore e conduttore per l'uso di beni mobili o immobili, a fronte di un canone, con durata definita.
  • Le obbligazioni del locatore includono la consegna della cosa in buono stato e la manutenzione, garantendo il pacifico godimento per il conduttore.
  • La legge sull’equo canone stabiliva che il canone fosse regolato da parametri specifici, con possibilità di aggiornamento annuale fino al 75% della variazione del costo della vita.
  • I contratti possono essere stipulati a condizioni diverse dalla legge sull’equo canone, con modalità di determinazione del canone differenti a seconda del canale scelto.
  • I contratti di locazione ad uso non abitativo prevedono un canone invariato fino alla scadenza, con diritti di indennità e prelazione per il conduttore alla cessazione del contratto.

Definizione di locazione

La locazione è il contratto con il quale un soggetto (locatore) si obbligo a for godere ad un altro soggetto (conduttore) una cosa mobile o immobile, per un dato tempo, in cambio di un corrispettivo (canone)
Il contratto di locazione è un contratto di durata perché le principali obbligazioni che ne derivano sono protratte nel tempo. Si parla infatti di locazione a tempo determinato o a tempo indeterminato (inferiore a trent’anni). La locazione a tempo determinato si estingue con la scadenza del termine, mentre quella a tempo indeterminato con la disdetta.

Obbligazione del - consegna della cosa in buono stato di manutenzione: la cosa non deve presentare difetti che possono diminuire in modo apprezzabile l’ideoneità all’uso convenuto. Se si verificano difetti di questo tipo il conduttore può chiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo;

- manutenzione della cosa in buon uso: il locatore si prende carico delle grandi manutenzioni;

- garanzia del pacifico godimento della cosa: il locatore dovrà difendere il conduttore contro le molestie di terzi.

Obbligazioni del - prendere in consegna la cosa;

- corrispondere il canone come stabilito dal contratto ; - restituire la cosa alla scadenza del contratto nello stato in cui l’ha ricevuta

Legge sull'equo canone

I contratti di locazione sono stati regolamentati dalla legge sull’equo canone secondo la quale stabiliva il canone era direttamente stabilito dalla legge in base ad una complessa serie di calcoli basati su vari parametri. Il canone poteva essere aggiornato ogni anno su richiesta del locatore ma solo nella misura massima del 75% della variazione del costo della vita.

La legge sull’equo canone stabiliva inoltre che il rapporto doveva durare almeno 4 anni e ad ogni scadenza esso era rinnovato tacitamente tranne se almeno sei mesi prima dalla scadenza, una delle parti comunicava che all’altra di non volerlo rinnovare.

Contratti a condizioni diverse

Con le successive leggi, si può stipulare un contratto a condizioni diverse dalla legge sull’equo canone; vi sono infatti due possibilità:

- canale libero: il canone di locazione è stabilito dalle parti e il contratto dovrà durare almeno 8 anni (4 + 4);

- canale amministrativo: il canone di locazione è stabilito da accordi sindacali e il contratto dovrà durare almeno 5 anni (3 + 2).

Contratti ad uso non abitativo

Nei contratti di locazioni ad uso non abitativo, il canone deve rimanere invariato fino alla scadenza del contratto, tranne se entrambe le parti sono d’accordo nell’effettuare variazioni.

Questo tipo di contratto dovrà durare almeno 6 anni (o 9 per alberghi) e alla prima scadenza il locatore può recedere se intende adibire l’immobile ad abitazione o ad esercizio di un’attività propria (o di un parente).

Diritti del conduttore alla cessazione

Alla cessazione del rapporto, il conduttore consegue:

- diritto all’indennità: per la perdita dell’avviamento commerciale; l’indennità è pari ad un certo numero di mensilità conseguite dal conduttore;

- diritto di prelazione: se il locatore decide di vendere l’immobile, il conduttore deve essere preferito da altri asprianti acquirenti del bene.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di locazione e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. La locazione è un contratto in cui un locatore concede a un conduttore l'uso di una cosa mobile o immobile per un certo periodo, in cambio di un canone. Può essere a tempo determinato o indeterminato e si estingue con la scadenza del termine o con la disdetta (testo).

  3. Quali sono le principali obbligazioni del locatore e del conduttore?
  4. Il locatore deve consegnare la cosa in buono stato, occuparsi della manutenzione e garantire il pacifico godimento. Il conduttore deve prendere in consegna la cosa, pagare il canone e restituirla nello stato in cui l'ha ricevuta (testo).

  5. Come funziona la legge sull’equo canone riguardo ai contratti di locazione?
  6. La legge sull’equo canone stabilisce che il canone è determinato da calcoli legali e può essere aggiornato annualmente fino al 75% della variazione del costo della vita. Il contratto deve durare almeno 4 anni e si rinnova tacitamente, salvo disdetta (testo).

  7. Quali diritti ha il conduttore alla cessazione del contratto di locazione?
  8. Alla cessazione del contratto, il conduttore ha diritto a un'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale e a un diritto di prelazione se il locatore decide di vendere l'immobile, preferendolo ad altri acquirenti (testo).

Domande e risposte

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