Concetti Chiave
- I contratti aleatori sono caratterizzati da un assetto negoziale incompleto, dove l'ammontare della prestazione dipende da eventi futuri e incerti.
- Un esempio di contratto aleatorio è quello assicurativo, in cui il premio è corrisposto solo se si verifica un evento lesivo del bene assicurato.
- Nei contratti di vendita di cose future, come nel caso di un pescatore, l'ammontare della prestazione è determinato solo al momento della conclusione del contratto.
- I contratti aleatori si differenziano da quelli commutativi, dove le parti conoscono fin dall'inizio il valore delle prestazioni e devono essere equivalenti.
- L'equivalenza nelle prestazioni dei contratti commutativi è percepita come esistente dalle parti, anche solo sotto il profilo sostanziale.
I contratti aleatori sono quelli in cui l’assetto negoziale è incompleto: infatti in essi l’ammontare della prestazione non è predeterminato, ma può variare in base al verificarsi di un evento futuro e incerto, appunto aleatorio.
Quali sono esempi di contratti aleatori?
Così, ad esempio, chi conclude un contratto assicurativo otterrà un premio solo se e quando si verificherà un evento lesivo del bene assicurato, e l’ammontare di questo premio sarà proporzionato al danno arrecato, il quale ovviamente non avrebbe potuto essere calcolato in anticipo.
Lo stesso accade nei contratti di vendita di cosa futura: il pescatore che accetta una somma in cambio di quanto pescherà in un dato giorno conclude un contratto aleatorio; la quantità potrà essere di valore inferiore a quanto ottenuto, ma anche molto maggiore; in ogni caso l’ammontare sarà stabilito solo al momento della conclusione del contratto.
Contratti aleatori vs commutativi
La categoria dei contratti aleatori è generalmente contrapposta a quella dei contratti commutativi: mentre nel primo caso l’ammontare della prestazione potrà essere determinato solo al verificarsi dell’evento futuro e incerto, nei contratti commutativi ognuna delle parti è a conoscenza, sin dall’inizio, del valore della prestazione di cui è creditrice.
Il valore delle prestazioni deve essere equivalente. L’equivalenza è apprezzabile anche soltanto sotto il profilo sostanziale, cioè se ritenuta sussistente dalle parti.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale dei contratti aleatori?
- Quali sono alcuni esempi pratici di contratti aleatori?
- In che modo i contratti aleatori si differenziano da quelli commutativi?
I contratti aleatori si caratterizzano per un assetto negoziale incompleto, in cui l'ammontare della prestazione non è predeterminato e può variare in base al verificarsi di un evento futuro e incerto.
Un esempio di contratto aleatorio è quello assicurativo, dove il premio è corrisposto solo se si verifica un evento lesivo. Un altro esempio è il contratto di vendita di cosa futura, come nel caso di un pescatore che riceve un pagamento in cambio del pesce che catturerà in un giorno specifico.
A differenza dei contratti aleatori, nei contratti commutativi le parti conoscono sin dall'inizio il valore della prestazione, che deve essere equivalente, rendendo così la prestazione certa e determinata.