Concetti Chiave
- La parte inadempiente deve risarcire il danno subito dall'altra parte, dimostrando l'ammontare del danno stesso.
- La clausola penale nel contratto esonera il creditore dall'onere di provare il danno, limitando il risarcimento all'ammontare della penale concordata.
- Se la clausola penale è per ritardo, non si applica in caso di inadempimento, consentendo all'altra parte di richiedere un risarcimento ordinario.
- Il giudice ha il potere di ridurre la penale se l'obbligazione è stata parzialmente eseguita o se l'importo è manifestamente eccessivo.
- La penale è calcolata come una somma di denaro per ogni giorno di ritardo, secondo quanto stabilito nel contratto.
Quali sono gli obblighi della parte inadempiente?
La parte inadempiente è tenuta a risarcire il danno cagionato all’altro contraente, sia che la controparte abbia agito per la risoluzione o per l’adempimento. Se il debitore offre l’adempimento tardivo viene meno la maturazione degli interessi ulteriori e degli ulteriori danni.
La parte che chiede il risarcimento del danno ha l’onere di provare di aver subito un danno per l’altrui inadempimento; deve anche provare l’ammontare del danno subito.
Effetti della clausola penale
Il contratto può prevedere una penale per l’inadempimento o per il ritardo. La penale ha due effetti:
1) dispensa il creditore dall’onere di provare il danno. Infatti, la penale è dovuta per il solo fatto che sussista inadempimento o ritardo;
2) limita il risarcimento all’ammontare della penale pattuita, a meno che non sia prevista la risarcibilità del danno ulteriore.
Se la clausola penale è stata prevista per il semplice ritardo, non opera in caso di inadempimento e non impedisce alla parte adempiente di agire per l’ordinario risarcimento del danno.
Clausola penale = 1 somma di denaro per ogni giorno di ritardo. Il giudice può esercitare il c.d. potere correttivo dell’autonomia contrattuale: l’equità correttiva gli consente di ridurre equamente la penale pattuita fra le parti.
Quando → l’equità correttiva può essere esercitata in due casi: se l’obbligazione principale è stata eseguita in parte; se l’ammontare della penale è manifestamente eccessiva. Il giudice può ridurla d’ufficio o su istanza del debitore.
Domande da interrogazione
- Quali sono le responsabilità della parte inadempiente in un contratto?
- Quali sono gli effetti di una clausola penale in un contratto?
- In quali situazioni il giudice può esercitare il potere correttivo sulla clausola penale?
La parte inadempiente deve risarcire il danno causato all'altra parte, indipendentemente se quest'ultima richieda la risoluzione o l'adempimento del contratto. Inoltre, deve dimostrare l'ammontare del danno subito (testo).
La clausola penale esonera il creditore dall'onere di provare il danno e limita il risarcimento all'importo della penale stabilita, a meno che non sia prevista la risarcibilità di danni ulteriori (testo).
Il giudice può ridurre la penale se l'obbligazione principale è stata eseguita solo parzialmente o se l'importo della penale è manifestamente eccessivo, agendo d'ufficio o su richiesta del debitore (testo).