Concetti Chiave

  • La clausola generale di buon costume è essenziale per garantire che le attività contrattuali rispettino la liceità e l'ordine pubblico, basandosi sulla coscienza collettiva.
  • I contratti tipici, come quello di appalto, sono disciplinati da leggi specifiche, mentre i contratti atipici, come leasing e factoring, non hanno una disciplina codicistica diretta.
  • I tipi contrattuali devono essere elastici e possono essere suddivisi in sottotipi, come la locazione di immobili urbani, che varia in base all'uso previsto.
  • Il codice civile riconosce la possibilità di stipulare contratti atipici, purché questi siano meritevoli di tutela giuridica.
  • Negli ultimi anni, la giurisprudenza tende a ricondurre i contratti atipici a tipi già regolamentati, favorendo una maggiore tipizzazione.

Qual è il buon costume nei contratti?

Molto importante è la clausola generale di buon costume, che impone di svolgere l’attività negoziale nei limiti della liceità e dell’ordine pubblico. Il parametro per valutare se il contratto rispetta il buon costume è la c.d. coscienza collettiva, che rappresenta un insieme di regole etiche basate sul senso comune del pudore.

Tipi contrattuali e la legge

Il termine tipo identifica i contratti che sono specificatamente disciplinati dalla legge: è ad esempio tipico il contratto di appalto poiché la sua disciplina si rinviene direttamente in una fonte legislativa (art. 1655 C.C.), ma non lo sono quelli di leasing e di factoring, dal momento che nessuna disposizione codicistica li disciplina direttamente.

Elasticità e sottotipi contrattuali

I tipi contrattuali devono essere elastici: a loro volta possono essere articolati in sottotipi. È il caso della locazione di immobili urbani, la cui disciplina è differente a seconda che l’immobile sia locato ad uso abitativo oppure no.
Il codice civile ammette la possibilità di concludere contratti non ricompresi nelle fattispecie regolamentate dalla legge: l’art. 1322.2 ritiene ammissibile la stipulazione di contratti atipici, purché meritevoli di tutela giuridica. Ciononostante, negli ultimi decenni la giurisprudenza ha mostrato la tendenza alla c.d. tipizzazione, cioè a ricondurre i contratti atipici a un tipo regolamentato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della clausola di buon costume nei contratti?
  2. La clausola di buon costume è fondamentale poiché impone di svolgere l'attività negoziale nel rispetto della liceità e dell'ordine pubblico, basandosi sulla coscienza collettiva e su regole etiche condivise.

  3. Cosa si intende per contratti tipici e atipici?
  4. I contratti tipici sono quelli specificamente disciplinati dalla legge, come il contratto di appalto, mentre i contratti atipici, come il leasing e il factoring, non hanno una disciplina codicistica diretta, ma possono essere stipulati se meritevoli di tutela giuridica.

  5. In che modo i tipi contrattuali possono essere articolati?
  6. I tipi contrattuali devono essere elastici e possono essere suddivisi in sottotipi, come nel caso della locazione di immobili urbani, che varia a seconda dell'uso abitativo o meno, con una tendenza giurisprudenziale verso la tipizzazione dei contratti atipici.

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