Concetti Chiave

  • Il codice civile disciplina la buona fede in vari ambiti contrattuali, evidenziando l'importanza di comportamenti corretti e leali tra le parti.
  • La buona fede oggettiva si riferisce al dovere di informazione, come nel caso in cui si ometta di rivelare informazioni cruciali durante una transazione.
  • La violazione della buona fede durante le trattative può comportare responsabilità precontrattuale e obbligo di risarcire i danni causati.
  • Le pene accessorie introdotte nel 2012 mirano a prevenire recidive, limitando diritti come il diritto agli alimenti e l'accesso alla successione.
  • L'interdizione dagli uffici direttivi colpisce chi è condannato a reclusione per delitti commessi con abuso di potere, escluse le condanne colpose inferiori a tre anni.

Il principio di buona fede

Il codice civile dedica diverse norme alla buona fede nelle varie vicende del contratto: formazione, stipulazione, esecuzione, ecc...

Mentre nel possesso la buona fede consiste nell’ignoranza di ledere un altrui diritto, in materia contrattuale esprime il dovere delle parti di comportarsi con correttezza e lealtà. Per distinguere le due fattispecie, in ambito contrattuale si parla di buona fede oggettiva.

Scopo → il principio di buona fede consente di identificare altri divieti e obblighi oltre a quelli previsti dalla legge. Le regole di correttezza e lealtà sono regole non scritte di costume; corrispondono a ciò che un contraente di media correttezza si sente in dovere di fare o di non fare.

In molti casi persino il non dire o il non fare può essere contrario alla buona fede. Ad esempio, è contrario alla buona fede il non dire, mentre si vende un terreno edificabile, di essere a conoscenza del fatto che il piano regolatore del comune renderà entro breve quel terreno non edificabile. È il c.d. dovere di informazione.

Responsabilità precontrattuale

Il dovere di buona fede ha grande rilevanza anche nella fase delle trattative contrattuali: la parte che lo viola dovrà risarcire all’altra il danno cagionato; è la c.d. responsabilità precontrattuale di cui all’art. 1337.
Nel 2012 sono state introdotte due nuove pene accessorie nei confronti dei condannati per i delitti contro la personalità individuale:

1) perdita del diritto agli alimenti;

2) esclusione dalla successione della persona offesa.

In generale, le pene accessorie tendono a un obiettivo di prevenzione generale e di difesa sociale. AL contempo esse fungono da misure volte a evitare che il reo Ricada nel delitto: pertanto si può rilevare anche una funzione special-preventiva.

Le pene accessorie sono fortemente afflittive: in alcuni casi limitano persino la fruizione di diritti e libertà costituzionalmente garantiti.

In mancanza di un’espressa previsione normativa, la durata della pena accessoria si ritiene equivalente a quella della pena principale.

Interdizione dagli uffici direttivi

L’interdizione dagli uffici direttivi non si applica nel caso di condanna per delitto colposo alla reclusione inferiore a tre anni.

Quindi → la suddetta pena accessoria interdice lo svolgimento delle attività che non sono soggetto ad autorizzazione o licenza da parte della pubblica amministrazione. Questa forma di interdizione vieta anche l’ufficio di institore, di procuratore, di direttore non generale, ecc.

Essa consegue ad ogni condanna alla reclusione non inferiore a sei mesi per delitti commessi con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti all’ufficio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della buona fede nel contesto contrattuale?
  2. Nel contesto contrattuale, la buona fede esprime il dovere delle parti di comportarsi con correttezza e lealtà, andando oltre le sole norme di legge, come indicato nel testo.

  3. In che modo la buona fede influisce sulle trattative contrattuali?
  4. La buona fede ha un ruolo cruciale nelle trattative contrattuali; la parte che la viola è tenuta a risarcire il danno causato, come stabilito dall'art. 1337 del codice civile.

  5. Cosa si intende per responsabilità precontrattuale?
  6. La responsabilità precontrattuale si riferisce all'obbligo di risarcire i danni causati dalla violazione del dovere di buona fede durante le trattative, evidenziando l'importanza di comportamenti leali.

  7. Quali sono le conseguenze dell'interdizione dagli uffici direttivi?
  8. L'interdizione dagli uffici direttivi impedisce di svolgere attività non soggette a autorizzazione da parte della pubblica amministrazione e si applica a condanne per delitti, come descritto nel testo.

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