Concetti Chiave
- L'autonomia contrattuale nella crisi d'impresa permette di ristrutturare debiti e gestire l'attività imprenditoriale, imponendo vincoli per tutelare i creditori.
- Il concordato preventivo è una procedura per la ristrutturazione del debito, che richiede l'approvazione della maggioranza dei creditori ammessi al voto.
- Si osserva un declino dell'autonomia contrattuale a causa di norme eteronome che limitano la libertà di scelta delle parti, proteggendo chi è più debole.
- Il legislatore considera inevitabile il declino dell'autonomia contrattuale in favore della salvaguardia degli interessi delle parti vulnerabili.
- Nonostante le restrizioni, il contratto rimane lo strumento principale per esprimere le scelte relative agli interessi delle parti coinvolte.
Che cos'è l'autonomia contrattuale nella crisi d'impresa?
Nell’ambito della crisi d’impresa, l’autonomia contrattuale consente di stipulare pattuizioni contrattuali dirette a incidere sul debito, realizzandone appunto la ristrutturazione, e pattuizioni concernenti la gestione dell’impresa, tramite le quali l’organizzazione dell’attività viene sottoposta a uno o più vincoli, dunque a forme di controllo nell’interesse dei creditori.
Concordato preventivo e approvazione
La ristrutturazione del debito può essere conseguita attraverso un concordato preventivo: si tratta di una procedura concorsuale che ruota attorno alla proposta che l’imprenditore in stato di crisi rivolge ai propri creditori. La proposta è approvata se accolta favorevolmente dalla maggioranza dei creditori ammessi al voto; coloro che non si esprimono vengono considerati consenzienti.
Declino dell'autonomia contrattuale
A prescindere da quali siano gli interessi che il contratto mira a soddisfare, la libera determinazione delle parti in base al loro arbitrario apprezzamento appare sempre meno rilevante. Le norme eteronome che regola il contratto (ad esempio l’art. 1372 C.C.) tendono infatti a ostacolare con forza sempre maggiore l’autonomia contrattuale: si parla, a tal proposito, di fine o declino del contratto.
Il legislatore ritiene tale declino inevitabile, poiché considera l’autonomia dei contraenti in parte sacrificabile dinanzi all’esigenza di salvaguardare la posizione e gli interessi della parte che può risultare più debole fra quelle coinvolte nella conclusione dell’accordo.
Contratto come strumento efficace
Ciononostante il contratto continua a rappresentare lo strumento più efficace per esprimere le proprie scelte relative agli interessi che si vogliono soddisfare.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'autonomia contrattuale nella crisi d'impresa?
- Come funziona il concordato preventivo nella ristrutturazione del debito?
- Perché si parla di declino dell'autonomia contrattuale?
L'autonomia contrattuale permette di stipulare accordi per ristrutturare il debito e gestire l'impresa, imponendo vincoli per tutelare gli interessi dei creditori.
Il concordato preventivo è una procedura in cui l'imprenditore in crisi propone un accordo ai creditori, che viene approvato se accettato dalla maggioranza di essi, mentre i non votanti sono considerati consenzienti.
Si osserva un declino dell'autonomia contrattuale a causa delle norme eteronome che limitano la libertà di scelta delle parti, in favore della protezione degli interessi della parte più debole, secondo la visione del legislatore.