Concetti Chiave
- Nel contratto di appalto, l'appaltatore si impegna a completare un'opera o un servizio a proprio rischio, in cambio di un compenso monetario.
- L'appaltatore è responsabile dell'esecuzione diretta dell'opera e non può delegare a terzi senza consenso del commitente.
- È obbligato a garantire l'opera da difformità e vizi, con possibilità per il commitente di richiedere eliminazione, riduzione del prezzo o risoluzione del contratto.
- Il pagamento da parte del commitente avviene solo dopo l'accettazione dell'opera, che richiede un collaudo per verificare la conformità ai requisiti previsti.
- L'estensione dell'appalto può avvenire per recesso del commitente, con obbligo di risarcimento, o per morte dell'appaltatore, se il contratto era basato sulla sua considerazione personale.
Definizione di appalto
Nell’appalto, una parte (appaltatore) assume nei confronti di un’altra (commitente), con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di una opera o di un servizio, in cambio di un corrispettivo in denaro.
Obbligazioni dell’appaltatore:
- compiere direttamente l’opera: egli non può affidarla a terzi senza il consenso dell’appaltante;
- assunzione dei rischi che si potrebbero verificare durante l’esecuzione dell’opera;
- non apporre modifiche al progetto salvo nei casi di variazioni concordate (autorizzate dall’appaltante), variazioni necessarie (eseguite per concludere il progetto a regola d’arte) o variazioni ordinate dal commitente (ammesse se non superano 1/6 del prezzo complessivo).
Garanzie e collaudo
Inoltre, l’appaltatore deve garantire l’opera da: - difformità e vizi: se sono presenti, il committente può chiedere l’eliminazione di questi, una diminuzione del prezzo o la risoluzione del contratto.
Rovina e difetti:
L’appaltatore ha diritto al corrispettivo solo dopo l’accettazione dell’opera da parte del committente il quale, invitato dall’appaltatore, deve compiere il collaudo, cioè deve verificare se l’opera sia stata eseguita a regola d’arte. Dopo il collaudo, se i vizi erano riconoscibili e il committente non se ne accorge, egli si assume tale colpa.
Obbligazioni del commitente:
- pagamento del prezzo: è subordinato all’accettazione;
- esecuzione del collaudo dell’opera: quando viene invitato dall’appaltatore; in caso di ritardo si ha l’accettazione tacita in quanto l’opera si intende accettata.
Estensione dell'appalto
L’estensione dell’appalto può avvenire per due principali cause:
- recesso da parte del committente: in questo caso deve risarcire i danni provocato all’appaltatore;
- morte dell’appaltatore: in questo caso di deve verificare che il contratto è stato concluso esclusivamente per la considerazione dell’appaltatore e gli eredi non sono in grado di eseguire l’opera a regola d’arte.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali obbligazioni dell'appaltatore nell'ambito di un appalto?
- Quali garanzie deve fornire l'appaltatore riguardo all'opera eseguita?
- Quali sono le conseguenze del recesso del committente dall'appalto?
L'appaltatore deve compiere direttamente l'opera, assumere i rischi durante l'esecuzione e non apportare modifiche al progetto senza il consenso del commitente, salvo alcune eccezioni (come variazioni concordate o necessarie) (testo).
L'appaltatore deve garantire l'opera da difformità e vizi, permettendo al committente di richiedere l'eliminazione dei vizi, una diminuzione del prezzo o la risoluzione del contratto (testo).
In caso di recesso, il committente deve risarcire i danni provocati all'appaltatore, mentre la morte dell'appaltatore può comportare la verifica della possibilità di esecuzione dell'opera da parte degli eredi (testo).