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Concetti Chiave

  • La distillazione frazionata è una tecnica chiave nella raffinazione del petrolio greggio, sfruttando le diverse temperature di ebollizione degli idrocarburi.
  • Il processo inizia riscaldando il petrolio a circa 400°C per trasformarlo in vapore, che viene poi raffreddato per separare le frazioni liquide.
  • La colonna di frazionamento, o torre di raffinazione, è progettata per raffreddare i vapori mentre salgono, permettendo la condensazione delle frazioni a diverse altezze.
  • I piatti forati all'interno della colonna raccolgono le frazioni liquefatte, facilitando la separazione delle diverse componenti della miscela.
  • Le frazioni condense a temperature elevate sono chiamate altobollenti, mentre quelle che si condensano a temperature più basse sono definite bassobollenti.

Uno dei settori in cui si utilizza maggiormente la tecnica della distillazione frazionata è quello petrolifero, nella raffinazione del petrolio greggio. Il petrolio + una miscela liquida composta da idrocarburi. La proprietà sfruttata nel processo di raffinazione del greggio è la diversa temperatura di ebollizione(e quindi di condensazione) degli idrocarburi: l'intera miscela passa dallo stato liquido a quello aeriforme quando viene scaldata ad una temperatura di 400°, ma se il vapore viene lasciato raffreddare lentamente si liquefa separandosi dalla fase aeriforme. Estratto il petrolio, è trasportato nelle raffinerie dove viene riscaldato.

Funzionamento della colonna di frazionamento

I vapori di petrolio sono poi iniettati all'interno di una colonna di frazionamento, detta anche torre di raffinazione. Per poter sfruttare la diversa temperatura di condensazione di ciascun idrocarburo, la colonna è costruita in modo che la parte più bassa si trovi a 350°C e che i vapori si raffreddino, muovendosi verso l'alto. In corrispondenza della posizione in cui si prevede che il vapore raggiunga una temperatura tale da permettere la liquefazione di una sua frazione, sono posizionati alcuni piatti forati. Questi consentono ai vapori di continuare a muoversi verso l'alto e, allo stesso tempo, di raccogliere la frazione che, tornata allo stato liquido, si deposita su di essi. In questo modo, ogni frazione della miscela può essere separata dalle altre. Le frazioni che si condensano intorno ai 300° e dunque più pesanti, sono dette anche frazioni altobollenti mentre sono dette bassobollenti quelle che si condensano con temperature più leggere.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della distillazione frazionata nella raffinazione del petrolio?
  2. La distillazione frazionata è fondamentale nella raffinazione del petrolio greggio, poiché sfrutta le diverse temperature di ebollizione degli idrocarburi per separare le varie frazioni della miscela, consentendo di ottenere prodotti utili (come benzina e gasolio) a partire dal petrolio.

  3. Come funziona una colonna di frazionamento nella raffinazione del petrolio?
  4. Nella colonna di frazionamento, i vapori di petrolio vengono iniettati e raffreddati mentre si muovono verso l'alto. A diverse altezze, i piatti forati raccolgono le frazioni che si condensano a temperature specifiche, permettendo così la separazione delle frazioni altobollenti e bassobollenti.

  5. Quali sono le differenze tra frazioni altobollenti e bassobollenti?
  6. Le frazioni altobollenti si condensano a temperature intorno ai 300°, risultando più pesanti, mentre le frazioni bassobollenti si condensano a temperature più basse, risultando più leggere. Queste differenze di temperatura sono cruciali per la separazione durante il processo di raffinazione.

Domande e risposte

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