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Concetti Chiave

  • Il petrolio è la principale fonte energetica dell'umanità, derivante da organismi animali in assenza di aria, principalmente composto da alcani.
  • Il processo di distillazione frazionaria nelle raffinerie separa il petrolio in varie frazioni in base alle differenze nelle temperature di ebollizione.
  • Le frazioni principali ottenute dal topping includono la frazione gassosa, etere di petrolio, benzine, cherosene, gasolio e oli combustibili, ognuna con specifici intervalli di carboni e temperature.
  • Il residuo post-topping è trattato con il vacuum, riducendo le temperature di ebollizione e producendo gasolio più pesante, paraffine e asfalto.
  • Il GPL (Gas Petrolio Liquefatto) è un prodotto significativo, ottenuto dalla compressione della frazione gassosa e utilizzato come combustibile nei comuni accendini.

E’ la prima fonte energetica dell’umanità e come tale è la più richiesta ed utilizzata. Si tratta di depositi di organismi animali in ambiente riducente, ossia in assenza di aria. E’ composta da molte frazioni che in questo articolo tratteremo. In prevalenza presenta alcani. Il termine “petrolio” deriva da petra, “roccia” e oleum, “olio”, cioè olio di roccia.

Processo di distillazione

Il petrolio per essere sfruttato deve subire un processo di distillazione, per questo viene mandato nelle raffinerie. La distillazione è una tecnica per separare liquidi all’interno di una miscela, in questo caso si usa una distillazione detta frazionaria, va a dividere varie porzioni di componenti dove il numero di carboni è incostante. Si sfruttano le diverse temperature di ebollizione, nel caso del petrolio questo processo di distillazione iniziale viene chiamato topping.

• La prima a venir distillata è quella gassosa, nella quale il n. di carboni varia da 1 a 4 (dunque saranno presenti metano, etano, propano e butano). Il processo avviene alla temperatura di -50° C. Per scindere questi composti si comprimono alla pressione di 2-8 atm, con le quali il propano e il butano divengono liquidi, andando a formare il così detto GPL (Gas Petrolio Liquefatto), usato anche all’interno dei comuni accendini (dentro è liquido poiché compresso, quando invece viene espulso ritorna sottoforma di gas).

• La seconda frazione distilla ad una temperatura di 70° C. E’ liquida e contiene un n. di carboni che varia tra 5 a 7 carboni. E’ conosciuta sotto il nome di etere di petrolio.

• La terza frazione è quella delle benzine. La sua temperatura massima di ebollizione è 130° C. Il suo n. di carboni è compreso tra 6 e 12.

• Frazione del cherosene, distilla a max 230° C e contiene tra i 9 e i 15 carboni.

• Frazione del gasolio, distilla alla temperatura di max 320° C e i suoi carboni variano tra 14 a 18.

• Frazione degli oli combustibili, bolle a max 380° C e contiene dai 16 ai 20 carboni.

Prodotti del vacuum

Il residuo rimanente è soggetto al vaccum, dall’inglese vuoto o sottovuoto. Difatti nel vuoto le temperature di ebollizione si riducono. I risultati del vacuum sono:

• Frazione del gasolio più pesante

Paraffine, usate come lubrificanti

Asfalto e catrame, molto denso e con parti solide

Frazioni del topping

Nome N. Carboni Temperatura

Fraz. gassosa Da 1 a 4 -50° C

Etere di petrolio Da 5 a 7 70° C

Fraz. delle benzine Da 6 a 12 130° C

Fraz. del cherosene Da 9 a 15 230° C

Fraz. del gasolio Da 14 a 18 320° C

Fraz. oli combustibili Da 16 a 20 380° C

Prodotti del vaccum

-Frazione del gasolio più pesante

-Paraffine

-Asfalto e catrame

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione principale del petrolio e da dove deriva il suo nome?
  2. Il petrolio è composto principalmente da alcani ed è formato da depositi di organismi animali in ambiente riducente. Il termine "petrolio" deriva da "petra" (roccia) e "oleum" (olio), quindi significa "olio di roccia".

  3. Qual è il processo necessario per sfruttare il petrolio e come funziona?
  4. Il petrolio deve subire un processo di distillazione, in particolare una distillazione frazionaria, per separare le varie frazioni in base alle diverse temperature di ebollizione. Questo processo avviene nelle raffinerie e inizia con il topping.

  5. Quali sono le temperature di ebollizione delle diverse frazioni del petrolio?
  6. Le frazioni del petrolio si distillano a diverse temperature: gassosa a -50° C, etere di petrolio a 70° C, benzine a 130° C, cherosene a 230° C, gasolio a 320° C e oli combustibili a 380° C.

  7. Cosa si ottiene dal processo di vacuum e quali sono i suoi utilizzi?
  8. Dal processo di vacuum si ottengono frazioni come il gasolio più pesante, paraffine utilizzate come lubrificanti, e asfalto e catrame, che sono molto densi e contengono parti solide.

Domande e risposte

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