Concetti Chiave
- Dmitrij Ivanovič Mendeleev creò il primo sistema di ordinamento degli elementi chimici, evidenziando le proprietà chimiche periodiche e lasciando spazi per elementi futuri.
- La moderna tavola periodica è organizzata secondo il numero atomico (Z), con 7 periodi orizzontali e 18 gruppi verticali, identificabili con numeri romani o arabi.
- All'interno di ogni periodo, il numero atomico aumenta di una unità, richiedendo l'aggiunta di un elettrone nella configurazione elettronica.
- Gli elementi di un gruppo hanno lo stesso numero di elettroni di valenza, conferendo loro proprietà chimiche simili; i gas nobili hanno una configurazione stabile con otto elettroni nel guscio di valenza.
- La tavola periodica si divide in quattro blocchi (s, p, d, f) in base all'ordine di riempimento degli orbitali, riflettendo le caratteristiche e il comportamento degli elementi.
Indice
L'inizio della tavola periodica
Dmitrij Ivanovič Mendeleev ideò per primo un sistema per ordinare i 63 elementi chimici conosciuti al suo tempo. Disponendoli dal più leggero al più pesante, esaminò che alcune proprietà chimiche si presentavano periodicamente, ovvero secondo intervalli regolari. Realizzò una prima versione della tavola periodica, dove lasciò alcuni spazi vuoti, intuendo e prevedendo la posizione di elementi solo successivamente scoperti.
Evoluzione della tavola periodica
Grazie alle scoperte dei primi decenni del Novecento, si comprese che gli elementi chimici non andassero ordinati secondo la loro massa atomica. Infatti (nella tavola moderna) sono disposti secondo il loro numero atomico (Z),
7 righe = Periodi (orizzontalmente)
- Numeri romani (divisi nei groppi A e B)
- Numeri arabi (secondo la IUPAC)
18 colonne = Gruppi (verticalmente)
I gruppi possono essere individuati con:
Proprietà dei gruppi e periodi
Lungo il periodo, quando si passa all'elemento successivo, il numero atomico Z aumenta di una unita. Poiché aumenta il numero di protoni, la configurazione elettronica deve considerare l'aggiunta di un elettrone.
La configurazione elettronica degli elementi del gruppo VIII è definita "otteziale", in quanto nel loro guscio di valenza sono presenti otto elettroni. Gli elementi di questo gruppo sono chiamati "gas nobili" e si definiscono chimicamente stabili o inerti. Questo significa che reagiscono difficilmente con altri elementi. Tutti gas nobili (accetto l'elio) hanno otto elettroni nel guscio di valenza.
- Il numero degli elettroni di di valenza e uguale alı al numero romano del gruppo.
- Il numero del periodo indica il livello di energia principale più esterno, occupato dagli elettroni di valenza
Caratteristiche dei gruppi principali
Per gli elementi dei gruppi principali (gruppi A):
Divisione in blocchi della tavola
In base all'ordine di riempimento degli orbitali, la tavola periodica si divide in quattro blocchi:
Il blocco p = comprende 6 gruppi, tra cui i gas nobili
Il blocco d = comprende gli elementi di transizione (gruppi B). Gli elettrodi valenza comprendono gli elettroni s del livello più esterno (n) e alcuni elettroni d del livello che lo precede (n-1).
Il blocco f = comprende i lantanidi (4F) egli attinidi (5F)
Domande da interrogazione
- Chi è stato il primo a ideare un sistema per ordinare gli elementi chimici e quale metodo ha utilizzato?
- Come è organizzata la tavola periodica moderna?
- Qual è la caratteristica principale degli elementi del gruppo VIII?
Dmitrij Ivanovič Mendeleev è stato il primo a ideare un sistema per ordinare i 63 elementi chimici conosciuti, disponendoli dal più leggero al più pesante e osservando che alcune proprietà chimiche si presentavano periodicamente.
La tavola periodica moderna è organizzata in 7 righe (periodi) e 18 colonne (gruppi), con i gruppi identificabili tramite numeri romani e arabi secondo la IUPAC.
Gli elementi del gruppo VIII, noti come gas nobili, hanno una configurazione elettronica "otteziale" con otto elettroni nel guscio di valenza, rendendoli chimicamente stabili e inerti.