Concetti Chiave
- Il procedimento inizia con la dissoluzione di naftalene impuro in etanolo, seguita dall'aggiunta di carbone attivo per assorbire le impurità.
- La filtrazione avviene tramite un filtro a pieghe, seguita da lavaggi con etanolo bollente per purificare il naftalene.
- La precipitazione del naftalene si verifica aggiungendo acqua deionizzata fredda, causando un immediato raffreddamento.
- Un filtro di Buchner viene preparato e utilizzato per separare il naftalene dal liquido, creando un vuoto per migliorare l'efficienza della filtrazione.
- Infine, il naftalene purificato viene essiccato e pesato per determinare la resa del processo.
Preparazione della soluzione
In un becker da 100 mL, mettere del naftalene impuro (1,00g) ed etanolo 96% (25mL). Il naftalene è contaminato per l' 1‰ di blu di anilina. Riscaldare su piastra riscaldante, fino a portare all'ebollizione: verificare che tutto il naftalene presente nel becker, sia disciolto. Facendo molta attenzione, aggiungere al composto una spatolata di carbone attivo. Se la carboraffina non viene immessa nel composto, facendo attenzione, si può verificare una sovra-ebollizione (poiché le piccole particelle, generano un punto focale per la generazione di bolle).
Il carbone attivo, assorbe il blu di anilina e contemporaneamente un po' di naftalene (forze di Van der Waals).
Filtraggio e lavaggi
Dopo l'aggiunta di norite, protrarre l'ebollizione per 2-3 min, coprendo opportunamente con vetrino da orologio (evitare schizzi); filtrare il composto ricorrendo ad un imbuto a seni impressi e con filtro a pieghe, collocare al di sotto dell'imbuto un becker di raccolta da 100mL; eseguire 2 lavaggi 10mL ciascuno, di etanolo bollente: raccogliendoli nel filtrato.
Raddoppiare il volume della soluzione, aggiungendovi acqua deionizzata fredda: si verificherà la precipitazione del naftalene a causa dell'immediato raffreddamento da parte dell'acqua.
Tagliare un filtro di carta, in modo che entri perfettamente nel filtro di Buchner; pesare il filtro di carta tagliato, assieme ad esso un vetrino da orologio (servirà successivamente per la determinazione della resa).
Collegare l'eiettore (già predisposto), ad una beuta codata, sulla quale sarà collocato un toro in gomma, il quale sarà necessario per avere la totale aderenza tra la beuta e il filtro di Buchner.
Collocare il filtro di carta precedentemente pesato, nel filtro di Buchner: bagnarlo con acqua deionizzata per assicurare l'omogenea copertura dei fori presenti nel filtro di ceramica. Una volta preparato il filtro di Buchner, posarlo sulla beuta codata (tra i due pezzi dovrà essere presente il toro in gomma); versare il precipitato precedentemente ottenuto nel filtro, aiutandosi con una bacchetta in vetro gommata.
Attivare l'eiettore; contemporaneamente fare pressione sul filtro, in modo che si crei un vuoto nella beuta; in questo modo il naftalene rimane sul filtro, mentre il liquido presente finirà nella beuta (questo liquido servirà per eliminare cristalli di naftalene ancora presenti sulla parete del becker, la cui rimozione verrà eseguita rifiltrando la soluzione presente nel becker).
Essiccazione e pesatura finale
Una volta finita questa operazione, porre il filtro di carta (sulla cui superficie sono presenti cristalli di naftalene) sul vetrino da orologio precedentemente pesato; essiccare all'aria il naftalene.
Una volta secco: pesare.
Domande da interrogazione
- Qual è il procedimento per disciogliere il naftalene impuro?
- Qual è il ruolo del carbone attivo nella preparazione della soluzione?
- Come si effettua il filtraggio del composto?
- Qual è il procedimento finale per la pesatura del naftalene?
Per disciogliere il naftalene impuro, si deve mettere 1,00 g di naftalene e 25 mL di etanolo 96% in un becker da 100 mL, riscaldando fino all'ebollizione per assicurarsi che tutto il naftalene sia disciolto.
Il carbone attivo assorbe il blu di anilina e parte del naftalene grazie alle forze di Van der Waals, contribuendo così alla purificazione della soluzione.
Dopo aver prolungato l'ebollizione e coperto con un vetrino da orologio, si filtra il composto utilizzando un imbuto a seni impressi e un filtro a pieghe, raccogliendo il filtrato in un becker da 100 mL e lavando con etanolo bollente.
Dopo aver filtrato il precipitato di naftalene, si pone il filtro di carta con i cristalli su un vetrino da orologio pesato e si lascia essiccare all'aria; infine, si procede alla pesatura del naftalene secco.