Concetti Chiave
- La scoperta del neutrone ha rivoluzionato il campo della fisica, dimostrando la sua capacità di essere espulso dal nucleo atomico e utilizzato come proiettile in esperimenti nucleari.
- Enrico Fermi e il suo team hanno scoperto che bombardando atomi con neutroni, questi possono mutare la loro natura chimica, come nel caso del rame che diventa zinco.
- Fermi ha studiato il comportamento dei neutroni sull'uranio, scoprendo che il loro impatto può causare la fissione del nucleo, liberando energia in un processo controllato.
- La fissione dell'uranio genera neutroni aggiuntivi che possono innescare una reazione a catena, potenzialmente continua e capace di produrre enormi quantità di energia.
- Una reazione a catena incontrollata nell'uranio può portare a esplosioni catastrofiche, come quelle delle bombe a uranio, a causa della rapida disintegrazione del nucleo e dell'emissione di energia massiccia.
Qual è la scoperta del neutrone?
L'indagine scientifica ha dimostrato che, con qualche artificio, il neutrone può essere espulso dal nucleo atomico, sua abituale sede.
Per esempio, il berillio, quando viene colpito dalle radiazioni a emesse da una sostanza radioattiva, libera neutroni aventi una velocità elevatissima e una grande energia. Un gruppo di fisici italiani dell'università di Roma, con a capo Enrico Fermi, usarono il neutrone come proiettile per bombardare altri atomi e nel 1934 scoprirono che esso è un'artiglieria assai efficace.
Appunto perchè
Reazioni nucleari e fissione
Esule negli Stati Uniti d'America, Fermi continuò a studiare l'effetto dei neutroni sull'uranio e scoprì che a volte il nucleo dell'uranio, colpito da un neutrone, si spezza in due nuclei più piccoli. I prodotti della fissione hanno complessivamente una massa inferiore a quella del nucleo iniziale; la differenza di massa si trasforma in energia che viene liberata e che può essere utilizzata.
Ma ciò che maggiormente interessa è che il nucleo dell'atomo di uranio, spezzandosi, emette altri neutroni. Questi a loro volta possono colpire altri nuclei di uranio e disintegrarsi. Nel caso che si disponga di una certa quantità di uranio, si viene a stabilire una reazione a catena, una reazione che continua da sola, capace si produrre un gettito continuato in energia. Se non si frenasse la reazione, nel volgere di un millesimo di minuto secondo, si avrebbe l'emissione di un numero incalcolabile di neutroni. Ne conseguirebbe la disintegrazione dell'uranio con la liberazione istantanea di una enorme quantità di energia, ciò che avviene nell'esplosione della bomba a uranio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del neutrone nella fisica nucleare?
- Come avviene la fissione dell'uranio?
- Quali sono le conseguenze di una reazione a catena nell'uranio?
Il neutrone, espulso dal nucleo atomico, è un proiettile efficace per bombardare altri atomi, come dimostrato dagli esperimenti di Enrico Fermi nel 1934, che hanno rivelato la sua capacità di rendere radioattivi gli atomi colpiti e di mutarne la natura chimica.
La fissione dell'uranio si verifica quando il nucleo dell'atomo, colpito da un neutrone, si spezza in due nuclei più piccoli, liberando energia e ulteriori neutroni che possono innescare una reazione a catena, come descritto nel lavoro di Fermi negli Stati Uniti.
Una reazione a catena nell'uranio può portare a un'emissione incontrollata di neutroni e a una disintegrazione rapida dell'uranio, causando una liberazione istantanea di enormi quantità di energia, come avviene nell'esplosione di una bomba a uranio.