Concetti Chiave
- Il gadolinio, con numero atomico 64 e simbolo Gd, è un elemento chimico raro appartenente al gruppo dei Lantanidi.
- Scoperto nel 1880 da J.C.G. Marignac, inizialmente fu chiamato elemento Y e successivamente ribattezzato in onore del chimico svedese J. Gadolin.
- Rappresenta solo lo 0,00059% della crosta terrestre, paragonabile in abbondanza a elementi come germanio e arsenico.
- Nel cosmo, si stima che ci siano 0,684 atomi di gadolinio per ogni milione di atomi di silicio.
- Non esistono minerali specifici per il gadolinio; viene estratto da minerali delle terre rare attraverso metodi di metallurgia estrattiva.
Descrizione dell'elemento chimico
Elemento chimico di numero atomico 64, peso atomico 157,25 e simbolo Gd. Nella tavola periodica degli elementi chimici si colloca nel gruppo dei Lantanidi o terre rare. Fu scoperto nel 1880 da J.C.G. Marignac, che lo ottenne dalla miscela di terre rare in forma impura di altri elementi. Egli lo denominò elemento Y, incognito. Successivamente (1886) lo stesso Marignac lo ottenne in un maggior stato di purezza e lo chiamò g., in onore del chimico svedese J. Gadolin.
Abbondanza e estrazione
È un elemento alquanto raro nella crosta terrestre, della quale costituisce solo il 5,9·10-4%, un'abbondanza dell'ordine di quella del germanio, dell'arsenico, dello scandio, del bromo e del tantalio. Nell'universo si stima ne esistano 0,684 atomi per ogni milione di atomi di silicio. Non esistono suoi minerali specifici; in generale esso è contenuto in piccoli tenori nei minerali delle terre rare, specialmente in quelli ricchi in elementi della famiglia del terbio. Da questi esso viene estratto coi metodi tipici della metallurgia estrattiva delle terre rare, in miscela con gli altri lantanidi. La sua separazione è possibile per scambio ionico su resina.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della scoperta del gadolinio?
- Qual è l'abbondanza del gadolinio nella crosta terrestre?
- Come viene estratto il gadolinio?
Il gadolinio, elemento chimico di numero atomico 64, fu scoperto nel 1880 da J.C.G. Marignac, inizialmente in forma impura e denominato elemento Y. Nel 1886, Marignac lo ottenne in uno stato di maggiore purezza e lo chiamò gadolinio in onore del chimico svedese J. Gadolin.
Il gadolinio è un elemento raro nella crosta terrestre, costituendo solo il 5,9·10-4% della sua composizione, un'abbondanza simile a quella del germanio, arsenico, scandio, bromo e tantalio.
Il gadolinio viene estratto dai minerali delle terre rare, in cui è presente in piccole quantità, utilizzando metodi di metallurgia estrattiva e separato tramite scambio ionico su resina.