Concetti Chiave
- Gli agenti tossici si classificano in due categorie principali: "Pericolose", che comprendono sostanze infiammabili e corrosive, e "Tossiche", incluse quelle nocive e cancerogene.
- I valori limite di soglia (TLV) stabiliti dall'ACGIH sono fondamentali per monitorare l'esposizione a sostanze chimiche e si suddividono in TLV TWA, TLV STEL e TLV CEILING.
- La valutazione del rischio richiede di considerare fattori come le proprietà pericolose, i livelli di esposizione e le informazioni sulla salute e sicurezza.
- Per gestire un rischio moderato, è necessario adottare misure preventive efficaci e aggiornare la valutazione in caso di cambiamenti o effetti dannosi sui lavoratori.
- Nel caso di rischio non moderato, è cruciale sostituire la sostanza pericolosa o ridurre l'esposizione attraverso misure organizzative e protezioni adeguate.
Classificazione degli agenti tossici
In base alla tossicità, a seguito di assorbimento successivo all'esposizione mediante il superamento delle naturali barriere, gli agenti si dividono in due classi:
1. Pericolose -> infiammabili, esplosivi, comburenti, corrosivi (= infortunio)
2. Tossiche -> nocive, irritanti, tossiche, cancerogene (= malattie professionali)
ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists) stabilisce I valori limite di soglia (TLV) per gli agenti chimici, essi si dividono in:
- TLV TWA (esposizione giornaliera)
- TLV STEL (15 minuti)
- TLV CEILING (non deve essere mai superata)
Con il termine TLV ci riferiamo a Valore limite di esposizione professionale -> limite della concentrazione media nell'aria all'interno della zona di respirazione del lavoratore.
Valore limite biologico -> limite della concentrazione dell'agente nell'appropriato mezzo biologico (urine, sangue).
Agente chimico pericoloso -> qualunque agente chimico per cui si è pervenuti all'individuazione di un valore limite di esposizione, ad esempio nella produzione, manipolazione, immagazzinamento, trasporto, eliminazione o trattamento dei rifiuti.
Valutazione -> per attuare una valutazione bisogna far fronte a diversi fattori:
- proprietà pericolose e valori limite
- informazioni su salute e sicurezza (SDS = l'immediata valutazione della pericolosità di un prodotto chimico è costituito dalla scheda di sicurezza che definisce nove diversi pittogrammi di rischio)
- livelli, durata e tipo di esposizione
- circostanze del lavoro ed effetti delle misure
Se il rischio è irrilevante si attua la valutazione e la formazione, se il rischio non è irrilevante si attua valutazione, formazioni, misure specifiche e sorveglianza.
Gestione del rischio moderato
Con rischio moderato si indica un'esposizione regolare ma controllata con misure di prevenzione efficaci che non compromette la salute; è importante aggiornare la valutazione nel caso di cambiamenti o se si sono verificati effetti dannosi nei lavoratori.
Con rischio non moderato si implica livelli di esposizione più elevati o condizioni che richiedono sorveglianza sanitaria; è perciò essenziale sostituire la sostanza pericolosa, se non è possibile si riduce l'esposizione:
- organizzazione del sistema di lavoro
- misure organizzative e protezione
Se si supera il valore limite, il datore di lavoro deve identificare le cause ed eliminarle; è altrettanto importante attuare delle esercitazioni, la sorveglianza sanitaria, una misurazione periodica, dei sistemi d'allarme e degli indumenti protettivi (DPI).
Misure -> per eliminare o ridurre l'esposizione alle sostanze chimiche pericolose attraverso delle azioni specifiche come:
- misure igieniche adeguate
- progettazione e organizzazione del lavoro
- attrezzature idonee per il lavoro specifico
- riduzione del numero dei lavoratori esposti, della durata, dell'intensità, della quantità di agenti
Se alla fine della valutazione, il rischio risulta basso e irrilevante non si applicano le misure specifiche di prevenzione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le due classi di agenti tossici in base alla loro tossicità?
- Cosa rappresentano i valori limite di soglia (TLV) stabiliti dall'ACGIH?
- Come si gestisce un rischio moderato in un ambiente di lavoro?
- Quali misure devono essere adottate se si supera il valore limite di esposizione?
Gli agenti tossici si dividono in due classi: "Pericolose", che includono sostanze infiammabili, esplosive, comburenti e corrosive, e "Tossiche", che comprendono sostanze nocive, irritanti, tossiche e cancerogene, come indicato nel testo.
I valori limite di soglia (TLV) rappresentano i limiti di esposizione professionale per agenti chimici, suddivisi in TLV TWA (esposizione giornaliera), TLV STEL (15 minuti) e TLV CEILING (non deve essere mai superata), come descritto nel documento.
Un rischio moderato implica un'esposizione regolare ma controllata, con misure di prevenzione efficaci. È fondamentale aggiornare la valutazione in caso di cambiamenti o effetti dannosi nei lavoratori, secondo le linee guida fornite.
Se si supera il valore limite, il datore di lavoro deve identificare e eliminare le cause, attuare esercitazioni, sorveglianza sanitaria, misurazioni periodiche, sistemi d'allarme e fornire indumenti protettivi (DPI), come indicato nel testo.