Concetti Chiave

  • Il rischio biologico si riferisce alla possibilità di contrarre infezioni, intossicazioni ed effetti allergici derivanti dall'esposizione a agenti biologici.
  • Gli agenti del rischio biologico includono microrganismi, allergeni di origine biologica e prodotti della crescita microbica, ognuno con caratteristiche specifiche.
  • I batteri possono essere classificati come saprofiti, patogeni o opportunistici, e alcuni possono produrre sostanze tossiche simili a veleno.
  • I virus non possono moltiplicarsi al di fuori delle cellule, ma possono trasmettere malattie anche in assenza di un ospite.
  • Le attività lavorative a maggior rischio biologico comprendono i servizi sanitari, laboratori clinici, agricoltura e impianti di smaltimento rifiuti.

Per parlare di rischio biologico è bene comprendere prima il significato del concetto di rischio. Il rischio è la probabilità di raggiungimento del livello potenziale del danno nelle condizioni di impiego e di esposizione.

Indice

  1. Differenza tra rischio e pericolo
  2. Agenti del rischio biologico
  3. Caratteristiche dei batteri
  4. Virus e loro trasmissione
  5. Settori a rischio biologico

Differenza tra rischio e pericolo

Il rischio di differenzia dal pericolo, poiché il pericolo è la qualità intrinseca che può recare un danno (es. altezza). Il rischio si misura facendo P x D, ovvero la probabilità per il danno.

Il rischio biologico viene riportato all'interno del Titolo X e X-bis e viene definito come la possibilità di contrarre infezioni, intossicazione, effetti allergici.

Agenti del rischio biologico

Gli agenti che producono questo tipo di rischio possono essere:

1. Microrganismi

2. Allergeni di origine biologica

3. Prodotti della crescita microbica
I microrganismi sono forma di vita che presentano dimensioni microscopiche e si dividono in: endoparassiti, parassiti presenti nelle cellule, ed ectoparassiti, vivono sulla superficie.

Caratteristiche dei batteri

Di microrganismi ne esistono tanti tipi:

- Batteri

I batteri sono organismi di piccole dimensioni (0,2 - 2 micron) che si moltiplicano velocemente. Possono essere saprofiti, non comportano rischi per l'uomo, oppure patogeni, possono provocare l'insorgenza della malattia.

Esistono anche i batteri detti opportunistici, ovvero vivono nel nostro corpo senza provocare nessuna malattia, il batterio diventa negativo in funzione dell'ospite.

I batteri possono produrre anche sostanze simili al veleno, le cosiddette - Virus

Virus e loro trasmissione

I virus non riesco a moltiplicarsi fuori dalla cellula, ma sono capaci di trasmettere le malattie anche quando sono fuori. Le loro dimensioni vanno dai 0,02 ai 0,3 micron.

- Funghi
I funghi producono sostanze tossiche dette micotossine e sono costituiti da muffe e lieviti. Durante i lavori di ristrutturazione degli ambienti umidi si possono diffondere grandi quantità di spore di funghi (Aspergillus).

Articolo 266--> campo di applicazione

Articolo 268--> classificazione degli agenti biologici, essi si dividono in 4 gruppi:

1. poche possibilità di causare malattie

2. rischio di malattia e si propaga con bassa probabilità, ci sono delle misure terapeutiche

3. causano malattie gravi, si propaga ed esistono misure terapeutiche

4. causano malattie gravi, serio rischio per i lavoratori poiché non esistono misure efficaci

Articolo 269--> comunicazione: come devono essere utilizzati gli giacenti biologici di 2, 3, 4 classe nei laboratori

Articolo 271--> obblighi del datore nell valutazione del rischio

Articolo 272--> misure tecniche, organizzative e procedurali

Articolo 273--> misure igieniche: il datore di lavoro si assicura che i lavoratori dispongano dei servizi sanitari adeguati e se gli indumenti sono contaminati devono essere tolti e conservati.

Articolo 277--> misure di emergenza

Settori a rischio biologico

Le attività lavorative maggiormente colpite dal rischio biologico sono:

- servizi sanitari

- laboratori clini

- agricoltura

- impianti per la depurazione o per lo smaltimento dei rifiuti

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra rischio e pericolo nel contesto del rischio biologico?
  2. Il rischio è la probabilità di raggiungere un livello potenziale di danno in base all'esposizione, mentre il pericolo è la qualità intrinseca che può causare un danno, come ad esempio l'altezza. Il rischio si calcola come P x D, ovvero probabilità per danno.

  3. Quali sono gli agenti del rischio biologico?
  4. Gli agenti del rischio biologico includono microrganismi, allergeni di origine biologica e prodotti della crescita microbica, come batteri, virus e funghi, che possono causare infezioni e intossicazioni.

  5. Come sono classificati gli agenti biologici secondo l'articolo 268?
  6. Gli agenti biologici sono classificati in quattro gruppi: 1) poche possibilità di causare malattie; 2) rischio di malattia con bassa probabilità di propagazione; 3) causano malattie gravi con misure terapeutiche; 4) causano malattie gravi con serio rischio per i lavoratori e senza misure efficaci.

  7. Quali settori sono maggiormente colpiti dal rischio biologico?
  8. I settori maggiormente colpiti dal rischio biologico includono i servizi sanitari, i laboratori clinici, l'agricoltura e gli impianti per la depurazione o lo smaltimento dei rifiuti.

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