Concetti Chiave

  • L'anestesia locoregionale include blocchi neuroassiali e di plessi, utilizzati per interventi chirurgici su arti e addome.
  • Fondamentale rispettare le regole di sicurezza, come il consenso informato e la disponibilità di attrezzature per emergenze.
  • Le indicazioni per l'anestesia locoregionale comprendono chirurgia ortopedica, ostetriche e analgesia postoperatoria.
  • Le tecniche di anestesia loco-regionale includono anestesia topica, infiltrazione e blocchi periferici o spinali.
  • L'anestesia per infiltrazione è rapida e provoca una sensazione di bruciore, utilizzata in interventi minori come l'ernia inguinale.

Indice

  1. Regole di sicurezza per l'anestesia
  2. Tipi di anestesia locoregionale
  3. Indicazioni per l'anestesia locoregionale
  4. Tecniche di anestesia loco-regionale
  5. Dettagli sull'anestesia per infiltrazione

Regole di sicurezza per l'anestesia

L’anestesia locale, come quella generale, sono procedure sicure ma è fondamentale rispettare le seguenti regole di sicurezza:

- Il paziente deve essere informato (consenso informato e consapevole, cercando di spiegare tutti i passaggi fino al sopraggiungere dell’effetto anestesiologico);

- Deve sempre essere rispettato il digiuno preoperatorio;

- Si deve sempre garantire un accesso venoso (per evitare di doverlo effettuare in emergenza nel caso insorgano effetti avversi che lo necessitino);

- Bisogna sempre avere a disposizione l’occorrente per l’anestesia generale, per la gestione delle vie respiratorie e per la rianimazione;

- Deve sempre esserci la strumentazione per il monitoraggio standard (Ecg, pressione arteriosa, pulsiossimetro e, a livello clinico, lo stato mentale);

- Le procedure devono essere sterili.

Tipi di anestesia locoregionale

Si distinguono due forme di anestesia locoregionale:

1. Blocchi neuroassiali (da anestesia epidurale o subaracnoidea, detta anche spinale): sono effettuati per anestesia o analgesia in caso di chirurgia addominale e degli arti inferiori.

2. Blocchi di plessi o tronchi nervosi: vengono effettuati per l’anestesia degli arti superiori e inferiori o per migliorare l’analgesia post-chirurgica a livello del tronco e dell’addome (definiti anche blocchi di parete).

Indicazioni per l'anestesia locoregionale

Le indicazioni per l’anestesia locoregionale sono:

- Chirurgia degli arti, sia inferiori che superiori;

- Procedure ostetriche (es. parto cesareo), con rischio 16 volte maggiore di complicanze;

- Chirurgia ortopedica;

- Chirurgia vascolare;

- Chirurgia urologica;

- Chirurgia plastica;

-Nell’anestesia combinata (locoregionale + generale);

- Analgesia postoperatoria.

Tecniche di anestesia loco-regionale

Le tecniche di anestesia loco-regionale sono:

- Anestesia topica;

- Anestesia locale per infiltrazione;

- Blocco periferico (di plessi o nervi);

- Anestesia subaracnoidea (spinale);

- Anestesia epidurale;

- Anestesia caudale (variante dell’epidurale, a cambiare è l’accesso).

Essa prevede:

- Spray (lidocaina al 10%): utilizzato per anestesia mucosale in procedure come la broncoscopia

- Emla (lidocaina 2,5% + prilocaina 2,5%): crema da utilizzare su cute intatta in procedure come venopunture nei pazienti pediatrici. È necessario aspettare 45-60 minuti dall’applicazione prima di procedere.

Dettagli sull'anestesia per infiltrazione

L’anestesia per infiltrazione si effettua per piccoli interventi a livello dell’area chirurgica su cui si deve agire. Intensità e durata dell’anestesia sono sempre correlati al tipo di anestetico e alla sua dose, l’effetto è molto rapido. È necessario avvertire il paziente che durante l’iniezione del farmaco sentirà una sensazione di bruciore piuttosto fastidioso per qualche secondo.

Tale tecnica è utilizzata anche per l’ernia inguinale.

La stimolazione elettrica avrà inizialmente un’intensità maggiore e, a mano a mano che ci si avvicina al nervo, sempre minore; questo permette di sapere che l’ago è vicino al nervo, ma non dentro, ottenendo una ragionevole sicurezza sul fatto che un’iniezione dell’anestetico in quel punto permetta una riduzione della sensibilità non associata a lesioni nervose. Tutto ciò aumenta il grado di efficacia del blocco e riduce il rischio di lesioni.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le regole di sicurezza fondamentali da seguire durante l'anestesia?
  2. È essenziale informare il paziente, rispettare il digiuno preoperatorio, garantire un accesso venoso, avere a disposizione l'occorrente per l'anestesia generale e il monitoraggio standard, e mantenere procedure sterili.

  3. Quali sono i principali tipi di anestesia locoregionale?
  4. Si distinguono due forme principali: i blocchi neuroassiali (epidurale o subaracnoidea) per chirurgia addominale e arti inferiori, e i blocchi di plessi o tronchi nervosi per anestesia degli arti superiori e inferiori.

  5. In quali situazioni è indicata l'anestesia locoregionale?
  6. È indicata per chirurgia degli arti, procedure ostetriche, chirurgia ortopedica, vascolare, urologica, plastica, anestesia combinata e analgesia postoperatoria.

  7. Come funziona l'anestesia per infiltrazione e quali sono le sue caratteristiche?
  8. L'anestesia per infiltrazione è utilizzata per piccoli interventi e la sua intensità e durata dipendono dall'anestetico e dalla dose. Durante l'iniezione, il paziente può avvertire una sensazione di bruciore, ma la tecnica è progettata per ridurre il rischio di lesioni nervose.

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