Concetti Chiave
- La presenza di sintomi come nausea, vomito e sudorazione può suggerire una sincope riflessa, indicando un'iperattivazione vagale.
- Un'aura, caratterizzata da sintomi neurologici come confusione e formicolii, può precedere crisi epilettiche o emicranie forti.
- L'insorgenza improvvisa di un episodio, specialmente se dura meno di 10 minuti, è un segnale d'allerta per aritmie rispetto a una sincope riflessa.
- La valutazione del colore della cute e della durata della perdita di coscienza è fondamentale per distinguere tra sincope e crisi epilettica.
- Un'anamnesi dettagliata riguardo a patologie cardiache, neurologiche e all'uso di farmaci è essenziale per identificare i rischi di sincope.
Indice
Domande sull'insorgenza dell'evento
Seguiranno tutte una serie di domande anamnestiche utili in differenti condizioni.
Domande riguardanti l'insorgenza dell'evento (momento immediatamente precedente):
• Presenza di nausea/vomito/sensazione di freddo/sudorazione (sintomi di iperattivazione vagale, orientano verso una sincope riflessa)
• Presenza di aura? Definizione di aura: insieme di sintomi di tipo neurologico che possono precedere una crisi epilettica o forti emicranie (confusione - scotomi - fotofobia - formicolii... che il pz impara a riconoscere)
• Insorgenza improvvisa? (Spesso la sincope riflessa ha dei prodromi: il pz si rende conto che sta succedendo qualcosa, al contrario di un'aritmia: l'insorgenza improvvisa deve mettere in allarme), se ha una durata di 5-10 minuti non si tratta di sincope
• Presenza di palpitazioni/cardiopalmo? (Campanello di allarme per causa aritmica)
• Presenza di dispnea? (Potrebbe essere indicativo di embolia polmonare, che deve essere esclusa se la sincope si presenta con importante dispnea)
• Presenza di angina? (Considerare la sincope cardiogena)
Domande sull'evento e testimoni
Domande riguardanti l'evento (per definizione il pz ha perso coscienza, quindi
eventualmente saranno fatte a dei testimoni):
• Colore della cute: pallore (riflessa vasovagale, anemia) o cianosi (problematica di tipo respiratorio)
• Durata della perdita di coscienza (nella sincope è breve, nell'epilessia la durata è maggiore - di alcuni minuti)
• Movimenti (crisi epilettica tipicamente caratterizzata da movimenti importanti, crisi sincrone toniche- cloniche. Movimenti si possono realizzare anche durante la sincope ma asincroni, soprattutto se l'ipoperfusione cerebrale si è mantenuta per almeno 10s)
• Morsicatura della lingua (tipica dell'evento epilettico, dove riguarda la punta. Anche in altre forme di perdita di coscienza può esserci, ma tende a coinvolgere i margini)
• Rilascio sfinteriale
Domande sul background anamnestico
Domande riguardanti il background/anamnesi patologica:
• Numero e durata delle sincopi pregresse ed eventuali diagnosi associate
• Storia familiare di patologia aritmica o morte cardiaca improvvisa (anche quando viene riportato un caso di familiarità per "infarto", è meglio fare ulteriori domande per escludere che si trattasse invece di un caso di morte cardiaca improvvisa)
(La familiarità è un elemento che può contraddistinguere anche le sincopi vasovagali)
• Presenza di patologia cardiaca
• Anamnesi neurologica (Parkinson per disfunzioni autonomiche e ipotensione ortostatica, epilessia)
• Anamnesi internistica (es DM, può correlare con disautonomie da neuropatia diabetica e conseguenti ipotensioni ortostatiche)
• Anamnesi psichiatrica
• Utilizzo di farmaci (es. antipertensivi: anche se la pressione è normale al momento della presentazione non si può escludere un'azione ipotensiva momentanea; antidepressivi: potrebbero dare indizi sull'esistenza di una patologia psichiatrica, e alcuni antidepressivi possono determinare l'allungamento del tratto QT e correlare con l'innesco di aritmie; antiaritmici).
Domande da interrogazione
- Quali sintomi possono indicare una sincope riflessa?
- Come si distingue l'insorgenza di una sincope da quella di un'aritmia?
- Quali elementi del background anamnestico sono rilevanti per la valutazione delle sincopi?
- Quali segni osservati dai testimoni possono aiutare a identificare la causa della perdita di coscienza?
Sintomi come nausea, vomito, sensazione di freddo e sudorazione possono orientare verso una sincope riflessa, segnalando un'iperattivazione vagale.
L'insorgenza di una sincope riflessa è spesso preceduta da prodromi, mentre un'aritmia si manifesta in modo improvviso. Se la sincope dura 5-10 minuti, non è considerata sincope.
È importante considerare il numero e la durata delle sincopi pregresse, la storia familiare di patologie aritmiche, e la presenza di patologie cardiache o neurologiche.
Il colore della cute (pallore o cianosi), la durata della perdita di coscienza e la presenza di movimenti possono fornire indizi sulla causa, come una sincope vasovagale o un evento epilettico.