Concetti Chiave
- Le sorgenti di tossicità possono essere sia occupazionali che non occupazionali, come scarichi di auto e forniture d'acqua, e possono causare vari tipi di tossicità nell'organismo.
- Il mercurio può essere assorbito in forma metallica o come sali, causando avvelenamenti acuti e compromissioni della funzionalità epatica, renale e del sistema nervoso centrale.
- I composti tossici professionali includono DTT, solventi organici come cloroformio, idrocarburi policiclici e cloruro di vinile, ai quali si può essere esposti durante l'attività lavorativa.
- Il fumo di tabacco contiene sostanze tossiche che aumentano il rischio di malattie; smettere di fumare consente di ripristinare la funzionalità polmonare e ridurre i rischi per la salute.
- Le tossine possono avere origine biologica, incluse zootossine e fitotossine, con veleni dei funghi e muffe che possono provocare gravi danni, come insufficienza epatica.
Indice
Tipologie di sorgenti e tossicità
Ha diverse tipologie di sorgenti da quelle legate all’ambiente in cui si lavora, (occupazionale) e sorgente non occupazionale: scarichi di auto, forniture di acqua.
Facilmente assorbibile dall’organismo.
Può dare diversi tipi di tossicità: ematologica, scheletrica, neurologica, gastrointestinale e renale.
Forme di avvelenamento e sindrome di Minamata
Può essere assorbito in forma metallica e come sali inorganici.
In forma metallica porta un avvelenamento acuto e porta alla compromissione della funzionalità epatica, renale e del SNC.
In forma di sali determina avvelenamento acuto.
In forma organica è un veleno d’accumulo, o nei globuli rossi o a livello del SNC causando alterazioni neurologiche e psichiche.
Sindrome di Minamata: industria chimica che lavorava la plastica e faceva uso di mercurio.
Composti professionali e fumo
Composti con i quali si possono venire a contatto a livello professionale:
- DTT (organoclorurati): molto presente nei pesticidi.
- Solventi organici: cloroformio, tetracloruro di carbonio presenti in prodotti per la pulitura a secco.
- Idrocarburi policiclici: rilasciati nella combustione di gas e carbone.
- Cloruro di vinile.
- Polveri minerali.
Nel fumo c’è una fase corpuscolata (catrame) e fase gassosa.
Effetti del fumo e smettere di fumare
Nicotina: presente nelle foglie del tabacco, viene facilmente assorbita nel torrente circolatorio, si lega rapidamente e viene assorbita, si lega ai recettori dell'acetilcolina che provoca dipendenza emotiva e fisica.
Il fumo mainstream o principale, che è quello direttamente inalato dal fumatore attraverso il filtro della sigaretta, e il fumo sidestream che sprigiona invece dalla punta della sigaretta che brucia.
Nella parte di fumo principale, molte delle sostanze vengono degradate.
Nel fumo secondario molte di queste sostanze sono presenti.
Il rischio aumenta notevolmente con l’aumentare del numero delle sigarette della giornata.
Smettendo di fumare: l’organismo ripristina la funzionalità polmonare.
Origine biologica delle tossine
Legata all'origine biologica: rientrano le zootossine, fitotossine (dai vegetali), veleni dei funghi e le micotossine.
* Zootossine= vengono prodotti dall’animale quando si sente in pericolo.
* Fitotossine= emettono delle tossine quando ad es vengono calpestate.
Veleni dei funghi e muffe
* Veleni dei funghi: (amanitine e falloidina), determina insufficienza epatica che in base alla dose può essere una situazione curabile con trapianto di fegato in altri casi letale. L’amanite muscaria difficilmente letale.
* Veleni delle muffe: aspergillus flavus si può riscontrare nei depositi di cereali, non ben preservati e mal conservati. (Aflatossina è una potente micotossina che agisce a livello del fegato).
Effetti dell'etanolo e metabolismo
Agiscono a livello del SNC e creano dipendenza tale per cui l’effetto iniziale è “positivo” poi si ha un momento di tristezza.
L'etanolo assunto viene metabolizzato soprattutto a livello epatico. L’etanolo di per sé non è tossico. Viene metabolizzato attraverso l'alcool deidrogenasi, microsomi e nei perossisomi.
L'acetaldeide è tossica e induce una serie di reazioni che va a determinare danni a livello delle membrane.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tipologie di sorgenti di tossicità?
- Che cos'è la sindrome di Minamata e quali sono i suoi effetti?
- Quali composti chimici sono frequentemente associati al fumo?
- Quali sono gli effetti del fumo e cosa accade quando si smette di fumare?
- Quali sono i principali veleni dei funghi e delle muffe?
Le sorgenti di tossicità possono essere occupazionali, legate all'ambiente di lavoro, e non occupazionali, come gli scarichi di auto e le forniture di acqua. Queste sorgenti possono causare diversi tipi di tossicità, tra cui ematologica, scheletrica, neurologica, gastrointestinale e renale.
La sindrome di Minamata è causata dall'esposizione al mercurio nell'industria chimica, in particolare nella lavorazione della plastica. L'avvelenamento da mercurio può avvenire in forma metallica o come sali inorganici, portando a gravi compromissioni della funzionalità epatica, renale e del sistema nervoso centrale.
Il fumo contiene composti come DTT, solventi organici (cloroformio, tetracloruro di carbonio), idrocarburi policiclici e cloruro di vinile. Il fumo è composto da una fase corpuscolata (catrame) e una fase gassosa, con sostanze chimiche che possono essere presenti sia nel fumo principale che in quello secondario.
La nicotina, presente nel tabacco, provoca dipendenza emotiva e fisica. Smettendo di fumare, l'organismo inizia a ripristinare la funzionalità polmonare, riducendo i rischi associati all'inalazione di sostanze tossiche presenti nel fumo.
I veleni dei funghi, come le amanitine e la falloidina, possono causare insufficienza epatica, mentre le muffe, come l'aspergillus flavus, producono aflatossine, potenti micotossine che danneggiano il fegato. La gravità degli effetti dipende dalla dose assunta.