Concetti Chiave
- Mendel, un uomo di chiesa, ha formulato le fondamentali leggi della genetica senza avere conoscenza del DNA.
- Le tre leggi di Mendel, ancora valide, spiegano la trasmissione dei caratteri ereditari dai genitori ai figli.
- Utilizzando il pisum sativum, Mendel ha scelto una pianta con caratteri monogenetici e fenotipici facilmente osservabili.
- La scelta del pisum sativum ha permesso di condurre esperimenti chiari sulla trasmissione di due varianti di caratteri.
- Mendel ha realizzato incroci selettivi utilizzando un pennello per trasferire il polline e osservare i risultati sulle generazioni successive.
La genetica è una scienza che studia la trasmissione dei caratteri, un ruolo essenziale in questa disciplina è rappresentato dalla figura di Mendel, un uomo di chiesa che non aveva conoscenza del DNA ma che intuì il meccanismo per cui le informazioni genetiche, ovvero i fattori trasmissibili, possano passare da genitori a figli.
Contributo di Mendel
Stipulò in particolare tre leggi ancora oggi valide e conosciute proprio come Leggi di Mendel:
1.
2.
3.
Nei suoi studi lui utilizza il pisum sativum, un fiore che si coltiva solitamente in un clima continentale e la sua scelta è stata anche dettata dal fatto che possieda caratteri fenotipici [un fenotipo è un sistema di insieme dei caratteri osservabili di un individuo]. La fortuna è stata la scelta di una pianta che possiede caratteri monogenetici, le sue leggi valgono infatti per cose con caratteri monogenetici con due varianti. Mendel incrocia alcune piante con incroci preselettivi, prende con un pennello il polline e vede come il carattere viene trasmesso.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Mendel nella genetica?
- Quali sono le Leggi di Mendel?
- Perché Mendel scelse il pisum sativum per i suoi esperimenti?
Mendel è considerato il fondatore della genetica grazie alle sue intuizioni sulla trasmissione dei caratteri, nonostante non conoscesse il DNA. Le sue scoperte hanno portato alla formulazione delle Leggi di Mendel, che descrivono come i fattori trasmissibili passano da genitori a figli.
Mendel formulò tre leggi fondamentali che sono ancora valide oggi, sebbene il testo non le specifichi. Queste leggi riguardano la trasmissione dei caratteri ereditari e sono basate su esperimenti condotti con il pisum sativum.
Mendel scelse il pisum sativum perché possiede caratteri fenotipici ben definiti e caratteri monogenetici, il che facilitava lo studio della trasmissione dei tratti attraverso incroci selettivi.