Concetti Chiave
- Il gene procariotico è composto da sequenze codificanti per amminoacidi e sequenze segnaletiche per la trascrizione e traduzione.
- I geni strutturali, insieme a geni regolatori e promotori, formano un operone per la sintesi di amminoacidi, come il triptofano.
- Nei procarioti complessi, sequenze nucleotidiche svolgono funzioni di regolazione dell'espressione genica e ricombinazione del DNA.
- I geni contigui, che operano in modo coordinato, vengono trascritti in un'unica molecola di mRNA, formando un'unità di trascrizione.
- Il DNA procariotico è organizzato in filamenti ad anello e occupa uno spazio ridotto nella cellula, facilitando la gestione del materiale genetico.
Struttura del gene procariotico
Il gene procariotico è costituito da sequenze codificanti o strutturali, corrispondenti alla successione di triplette che codificano per gli amminoacidi, e da sequenze segnaletiche che indicano l’inizio e il termine della trascrizione e della traduzione. Nel gene procariotico vi sono geni strutturali che vengono trascritti in mRNA e geni regolatori e promotori. Nella figura cinque geni strutturali, un promotore e un operatore costituiscono un operone per la sintesi (mediante enzimi)
dell’amminoacido triptofano.
Funzioni delle sequenze nucleotidiche
Solo nei procarioti più complessi vi sono particolari sequenze nucleotidiche adibite a funzioni diversificate, quali la regolazione dell’espressione del gene. la ricombinazione, lo spostamento di tratti di DNA all’interno dello stesso genoma. In rapporto alle funzioni, i geni vengono definiti unità di regolazione, unità di ricombinazione, unità genetica mobile e così via.
I geni contigui. che svolgono funzioni coordinate, vengono trascritti in un’unica molecola di mRNA e in termini operativi costituiscono un’unità di trascrizione, ovvero un operone.
Organizzazione del DNA procariotico
Il DNA procariotico sono dei filamenti di DNA estrusi da un batterio. Nella cellula, il DNA è costretto nella struttura a collana di perle ed è organizzato ad anello; occupa un piccolo spazio.
Nel gene procariotico vi sono geni strutturali che vengono trascritti in mRNA e geni regolatori e promotori. Cinque geni strutturali,un promotore e un operatore costituiscono un operone per la sintesi (mediante enzimi) dell'amminoacido triptofano)
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale di un gene procariotico?
- Come vengono organizzati i geni contigui nei procarioti?
- Qual è la disposizione del DNA nei procarioti?
Un gene procariotico è composto da sequenze codificanti che corrispondono a triplette di amminoacidi e da sequenze segnaletiche che indicano l'inizio e la fine della trascrizione e traduzione, comprendendo geni strutturali, regolatori e promotori.
I geni contigui, che svolgono funzioni coordinate, vengono trascritti in un'unica molecola di mRNA e formano un'unità di trascrizione nota come operone.
Il DNA procariotico è organizzato in filamenti estrusi da un batterio, disposto a forma di anello e compresso in una struttura a collana di perle, occupando uno spazio ridotto all'interno della cellula.