Concetti Chiave
- La posizione degli alleli sui cromosomi influisce sulla frequenza di crossing-over, con geni più vicini che mostrano meno eventi di ricombinazione.
- La distanza tra due geni può essere definita tramite la frequenza di ricombinazione, dove 1% di gameti ricombinanti corrisponde a una unità di mappa, o centiMorgan (cM).
- Negli incroci di Morgan, i fenotipi più frequenti nella progenie indicano i genotipi parentali, evidenziando l'associazione degli alleli durante la meiosi.
- Le combinazioni di alleli non parentali sono classificate come ricombinanti, e la loro frequenza si calcola rispetto al totale degli individui analizzati.
- Durante la meiosi, geni vicini tendono a segregare insieme, riducendo la probabilità di ricombinazione e dimostrando la non indipendenza del loro assortimento.
Distanza tra geni e crossing-over
Disposizione degli alleli ai due loci sul cromosoma.
Più due geni sono vicini sul cromosoma e meno frequenti sono gli eventi di crossing-over e, di conseguenza, le percentuali dei gameti ricombinanti.
Sturtevant propose di utilizzare la frequenza di ricombinazione (ricombinanti) per definire la distanza tra due geni.
Per definizione, una unità di mappa è pari all’1% di gameti ricombinanti
In onore del lavoro svolto da Morgan, l’unità di mappa viene denominata centiMorgan (cM).
y= colore giallo drosophila.
w= colore bianco.
P che sono linee pure, femmina gialla wild type e con un maschio colore normale e occhi bianchi. Nella F1 si ottiene femmine wild type. Con un reincrocio le f , i maschi hanno ricevuto cx dalla madre ricevuto o parentale o uno dei due ricombinanti (se è avvenuta la ricombinazione), dai maschi riusciamo a capire se è avvenuta la ricombinazione.
Soggetti wild type, sono eterozigoti i primi sono in associazione cis gli altri in trans.
I fenotipi sono gli stessi perchè derivano da un test cross, le classi più frequenti sono quelle che derivano dai parentali.
Esperimenti di Morgan
Incroci sperimentali di Morgan con mutanti a occhio white e ali miniature D. melanogaster.
Morgan incrociò una femmina con occhi bianchi e ali ridotte (wm/wm) con un maschio di tipo selvatico (w+m+/Y). Nell’incrocio, in F1 tutti i maschi avevano occhi bianchi e ali.
ridotte (genotipo wm/Y), mentre tutte le femmine erano eterozigoti, ma fenotipicamente selvatiche sia per il colore degli occhi che per la dimensione delle ali (genotipo w+m+ /wm). I moscerini della F1 furono incrociati fra di loro e furono analizzati 2441 soggetti della F2. Negli incroci riguardanti geni legati al cromosoma X, l’incrocio F1 x F1 è equivalente a un reincrocio (testcross), dato che i maschi F1 producono gameti che portano il cromosoma X con gli alleli recessivi per entrambi i geni e gameti che portano il cromosoma Y, che non hanno alleli per i geni in esame. Nella F2, le classi fenotipiche più frequenti in entrambi i sessi furono quelle con i fenotipi originari, cioè, con occhi bianchi e ali ridotte oppure con occhi rossi e ali normali. Convenzionalmente ci si riferisce ai genotipi originari dei due cromosomi come genotipi parentali, classi parentali o, più semplicemente, parentali.
Le combinazioni non parentali di alleli associati vengono chiamate ricombinanti. Calcolo frequenza di ricombinazione= somma ricombinanti sul totale.
Conclusioni di Morgan sulla meiosi
La conclusione generale di Morgan fu che durante la meiosi, gli alleli di alcuni geni tendono a segregare insieme perché sono vicini l’uno all’altro sullo stesso cromosoma. In altri termini, quanto più due geni sono vicini nel cromosoma, tanto più tendono a rimanere insieme durante la meiosi; quindi essi non assortiscono indipendentemente. Ciò avviene perché i ricombinanti vengono prodotti per crossing-over tra i cromosomi omologhi durante la meiosi. E quanto più due geni sono vicini, tanto meno probabile è che tra loro avvenga un evento di ricombinazione.
Domande da interrogazione
- Qual è la relazione tra la distanza dei geni e la frequenza di crossing-over?
- Come viene definita l'unità di mappa in genetica?
- Quali sono i risultati degli esperimenti di Morgan con Drosophila melanogaster?
- Cosa si intende per classi parentali e ricombinanti nei risultati degli incroci?
Più due geni sono vicini sul cromosoma, meno frequenti sono gli eventi di crossing-over e, di conseguenza, le percentuali dei gameti ricombinanti.
L'unità di mappa è definita come l'1% di gameti ricombinanti e viene chiamata centiMorgan (cM) in onore del lavoro di Morgan.
Morgan incrociò una femmina con occhi bianchi e ali ridotte con un maschio di tipo selvatico, ottenendo nella F1 maschi con occhi bianchi e ali ridotte e femmine eterozigoti, confermando che gli alleli tendono a segregare insieme durante la meiosi.
Le classi parentali si riferiscono ai fenotipi originari, mentre le combinazioni non parentali di alleli vengono chiamate ricombinanti, e la loro frequenza è calcolata come la somma dei ricombinanti sul totale.