Concetti Chiave
- Oparin propose nel 1924 che la vita si sviluppò in quattro tappe chimiche, partendo dalla sintesi di molecole organiche fino all'autoreplicazione delle protocellule.
- L'esperimento di Urey e Miller del 1953 ha dimostrato che in condizioni simili all'atmosfera primordiale si possono formare composti essenziali per la vita.
- Esiste una teoria sull'origine extraterrestre della vita, supportata dalla scoperta di un meteorite marziano contenente frammenti di microorganismi.
- La classificazione degli organismi viventi si basa sulla nomenclatura binomiale di Linneo, che unisce genere e specie.
- La specie rappresenta l'unità fondamentale della tassonomia, formando un gruppo di individui capaci di accoppiarsi e generare prole fertile.
Origine della vita secondo Oparin
Oparin nel 1924 affermò che i primi organismi, i protobionti/protocellule, furono prodotti da una reazione chimica realizzatasi in 4 tappe durate circa 1 miliardo di anni. Innanzitutto vi è stato una sintesi abiotica di piccole molecole organiche, i monomeri, poi le stesse si condensarono in polimeri, poi inglobati in gocce lipidiche, le protocellule, formatesi grazie alla nascita di fosfolipidi, e infine vi fu la comparsa di processi di autoreplicazione delle protocellule.
Esperimento di Urey e Miller
Nel 1953 di Urey e Miller invece simularono l’atmosfera primordiale e dimostrarono così che in quelle condizioni è possibile si formino composti fondamentali per la vita come la glicina e la formamide.
Taluni ritengono anche che la vita possa aver avuto un’origine extraterrestre. A favore di questa teoria nel 1996 fu trovato un meteorite arrivato da Marte 4,5 miliardi di anni fa, all’interno del quale vi erano frammenti di microorganismi.
Tassonomia
Classificazione degli organismi viventi
Gli organismi viventi si classificano secondo le regole proposte da Linneo, ossia attraverso una nomenclatura binomiale, costituita dal genere (sostantivo con lettera maiuscola) e dalla specie (aggettivo).
La specie è l’unità fondamentale della tassonomia, definisce un gruppo di individui con caratteristiche simili e capaci di accoppiarsi e produrre prole fertile. La specie è infine compresa in un genere, in una famiglia, in un ordine, in una classe, in phylum, in un regno e in un dominio.
Domande da interrogazione
- Quali sono le quattro tappe proposte da Oparin per l'origine della vita?
- Cosa dimostrò l'esperimento di Urey e Miller nel 1953?
- Come avviene la classificazione degli organismi viventi secondo Linneo?
Oparin nel 1924 descrisse quattro tappe fondamentali per l'origine della vita: sintesi abiotica di monomeri, condensazione in polimeri, formazione di protocellule attraverso gocce lipidiche e infine processi di autoreplicazione delle protocellule.
L'esperimento di Urey e Miller simula l'atmosfera primordiale e dimostra che in tali condizioni possono formarsi composti essenziali per la vita, come la glicina e la formamide.
La classificazione degli organismi viventi avviene tramite una nomenclatura binomiale, che comprende il genere e la specie, con la specie come unità fondamentale della tassonomia, organizzata in gerarchie come famiglia, ordine, classe, phylum, regno e dominio.