Concetti Chiave
- Il cormorano è un uccello acquatico diffuso in vari continenti, caratterizzato da un corpo lungo e affusolato, un grande becco uncino e zampe palmate.
- Preferisce habitat in acque dolci e salate, vive in gruppi e nidifica in colonie vicino all'acqua, costruendo nidi con alghe e ramoscelli.
- Il piumaggio dei giovani cormorani è di tonalità marroncino, mentre gli adulti presentano un colore bruno con sfumature più chiare.
- I maschi corteggiano le femmine con vocalizzazioni e posture specifiche; la nidificazione avviene in prossimità di altri nidi per proteggere le uova.
- La percezione del cormorano varia tra i pescatori, che lo considerano un concorrente nella pesca, e in Norvegia, dove è visto come un simbolo di buona sorte.
Descrizione del cormorano
Diffuso nel continente europeo, africano, asiatico e australiano e in alcune aree dell’Atlantico settentrionale, il cormorano è un uccello acquatico della famiglia dei Pelicaniformi. In Italia è uno svernante regolare, estivante, migratore e nidificante stazionario. Con un’altezza che può variare dai 79 ai 102 cm e con un peso che va da 1,5 kg a 5 kg, questo volatile ha un corpo nero, lungo e affusolato, un grande becco a forma di uncino, un petto abbastanza sporgente, un collo lungo ed elastico a forma di ‘S’ e delle zampe palmate che gli permettono di muoversi con agilità nell’acqua. Ha delle penne permeabili e passa molto tempo ad asciugarsi al sole.
Qual è l'habitat e comportamento del cormorano?
Il colore del piumaggio in generale è bruno con sfumature più chiare in alcune zone. Per distinguere un giovane da un non, si può notare che il colore del piumaggio di quello più giovane è di una tonalità marroncino. Ha difficoltà a decollare dall’acqua per colpa della posizione eretta delle zampe e del peso dell’acqua che bagna le piume. Preferisce vivere nelle acque dolci e/o salate, non troppo distanti dalla terraferma rimanendo nelle rive delle coste e dei fiumi; dorme nelle zone umide poco frequentate dall’uomo. A seconda della reperibilità di cibo, i cormorani vivono in gruppi più o meno folti, nidifica in colonie a partire dal terzo - quarto anno di vita e sempre in vicinanza dell’acqua. Le specie di cormorano sono carnivore e si nutrono principalmente di pesci di varie dimensioni e riescono a catturare e a paralizzare prede di taglia grande con un violento colpo. Costruisce i suoi nidi con alghe e ramoscelli.
Riproduzione e interazione con l'uomo
Durante la primavera (stagione degli amori) i maschi praticano il rituale di corteggiamento: consiste nell’allungare il collo e rivolgere il becco verso l’alto facendo lunghe vocalizzazioni che richiamano l’attenzione delle femmine. Nel corso della nidificazione, i cormorani, dispongono i propri nidi l’uno in prossimità dell’altro per avere una maggiore protezione delle uova. Ne depongono dalle 3 alle 6 e la loro incubazione può durare fino a 30 giorni; i piccoli diventano indipendenti al 50° giorno di vita perché prima ciechi e privi di piumaggio. Molti pescatori ritengono che il cormorano sia un concorrente per la pesca e per questo motivo sino a qualche decennio fa era a rischio di estinzione. A volte i pescatori di questi animali, stringono un laccio attorno alla loro gola così da impedirgli di deglutire, e li usano per pescare. Tutt’altro in Norvegia è considerato un animale semi-sacro: avere dei cormorani vicino alla propria abitazione è segno di buona sorte.
Domande da interrogazione
- Qual è la distribuzione geografica del cormorano?
- Quali sono le caratteristiche fisiche del cormorano?
- Come avviene la riproduzione del cormorano?
- Qual è l'interazione del cormorano con l'uomo?
Il cormorano è diffuso in Europa, Africa, Asia, Australia e in alcune aree dell'Atlantico settentrionale, ed è presente in Italia come svernante regolare, estivante, migratore e nidificante stazionario.
Il cormorano ha un corpo nero, lungo e affusolato, un grande becco a forma di uncino, un collo lungo e zampe palmate, con un'altezza che varia dai 79 ai 102 cm e un peso tra 1,5 kg e 5 kg.
Durante la primavera, i maschi corteggiano le femmine con vocalizzazioni e posture specifiche. I nidi vengono costruiti in prossimità l'uno dell'altro e le femmine depongono da 3 a 6 uova, incubate per circa 30 giorni.
I pescatori spesso vedono il cormorano come un concorrente nella pesca, portando a pratiche dannose nei suoi confronti. Tuttavia, in Norvegia, è considerato un animale semi-sacro e portatore di buona sorte.