Concetti Chiave
- La drosophila serve come organismo modello per lo studio dello sviluppo embrionale, che dura 9 giorni e si articola su tre assi principali.
- Le informazioni sugli assi antero-posteriore, dorsale-ventrale e destro-sinistro sono presenti già nell'ovocita prima della fecondazione.
- Durante le prime fasi dello sviluppo, l'embrione si presenta come un sincizio con nuclei multipli in un unico citoplasma.
- Il processo di segmentazione avviene nella fase larvale, definendo le strutture corporee come testa e segmenti toracici e addominali.
- I morfogeni Bicoid e Nanos sono cruciali per la definizione degli assi e vengono tradotti in proteine dopo la fecondazione.
Sviluppo embrionale della drosophila
Per comprendere meglio lo sviluppo embrionale si utilizzarono organismi modello, come la drosophila, il cui sviluppo dura 9 giorni. La drosophila ha un’architettura che si sviluppa su tre assi: antero-posteriore, dorsale-ventrale e destro-sinistro. Già nell’ovocita, prima della fecondazione, sono presenti informazioni riguardanti questi assi: le cellule follicolari o nutrici provvedono al nutrimento della cellula uovo, quando però l’uovo è maturo le cellule follicolari scompaiono, rimangono però le proteine che le costituivano, le quali formano il tuorlo dell’uovo. Con la fecondazione l’uovo viene deposto e comincia lo sviluppo embrionale. Nelle prime fasi dello sviluppo l’embrione è un sincizio, ossia vi sono tanti nuclei in un unico citoplasma a causa di divisioni cellulari senza citodieresi. In fase di larva invece l’embrione si segmenta, definendo il piano di sviluppo per formare testa, segmenti toracici e addominali.
Assi di sviluppo e morfogeni
La definizione dall’asse antero-posteriore è già presente dall’ovocita prima della fecondazione, in particolare da due morfogeni che indicano qual è la testa e quale la coda, il Bicoid e il Nanos, i quali prima della fecondazione sono mRNA, dopo la fecondazione vengono invece tradotti in proteine: la massima concentrazione di Bicoid è infatti in corrispondenza della testa, l’altro determinante citoplasmatico, il Nanos, è invece concentrato nella coda
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle cellule follicolari nel processo di sviluppo embrionale della drosophila?
- Come si sviluppa l'embrione della drosophila nelle prime fasi?
- Quali sono i morfogeni coinvolti nella definizione dell'asse antero-posteriore della drosophila?
Le cellule follicolari, presenti nell'ovocita prima della fecondazione, forniscono nutrimento alla cellula uovo. Una volta che l'uovo è maturo, queste cellule scompaiono, ma le proteine che le costituivano rimangono e formano il tuorlo dell'uovo.
Nelle prime fasi dello sviluppo, l'embrione della drosophila è un sincizio, caratterizzato da molti nuclei in un unico citoplasma a causa di divisioni cellulari senza citodieresi. Successivamente, durante la fase larvale, l'embrione si segmenta, definendo il piano di sviluppo per la testa e i segmenti toracici e addominali.
I morfogeni Bicoid e Nanos sono cruciali per la definizione dell'asse antero-posteriore. Prima della fecondazione, sono presenti come mRNA, e dopo la fecondazione vengono tradotti in proteine, con Bicoid concentrato nella testa e Nanos nella coda.