Concetti Chiave
- Il punto di non ritorno è il momento critico in cui una cellula non può più recuperare la sua funzionalità, passando da uno stato di sofferenza a uno di morte.
- La terapia ha come obiettivo principale di mantenere le cellule in uno stato sub-letale, per aumentare le possibilità di recupero dell'organismo.
- Il danno cellulare è reversibile finché la membrana nucleare rimane intatta; altrimenti, il danno diventa irreversibile con conseguenze come picnosi, carioressi e caliolisi.
- Esistono vari tipi di necrosi, tra cui la necrosi coagulativa, colliquativa e gangrena, ciascuna legata a specifiche alterazioni e condizioni del tessuto.
- Modificazioni nel numero di cellule possono manifestarsi come aplasia, ipoplasia o iperplasia, influenzando la salute e la funzionalità degli organi coinvolti.
Il concetto di punto di non ritorno
Il nostro organismo presenta circa 37000 miliardi di cellule. Per comprendere se tali cellule sono vive o morte è opportuno osservare il corrispondente nucleo: finchè il nucleo è morfologicamente integro, anche se la cellula presenta altri danni, essa è viva ed è in grado di recuperare la propria attività. A questo proposito è interessante il concetto di punto di non ritorno, ossia il punto in cui una cellula passa da uno stato di sofferenza a uno stato di morte. È quindi chiaro che a seguito del punto di non ritorno la cellula non possa ripristinare la propria funzionalità. Questo implica che compito del medico è quello di intervenire per cercare di mantenere le cellule almeno nello stato sub- letale così da offrire all’organismo del paziente maggiore possibilità di recupero perché la patologia cellulare è alla base della patologia clinica. È bene precisare che la terapia generalmente non serve per curare la singola cellula, serve invece per impedire che la stessa vada incontro al punto di non ritorno. In altri termini la terapia serve a fornire alla cellule il tempo necessario per autorigenerarsi.
Tipi di danno cellulare
Quando c’è un danno cellulare si individuano alterazioni al microscopio ottico. Tale danno è reversibile se la membrana nucleare viene mantenuta intatta, altrimenti è irreversibile. Alcuni dei tipi di danno irreversibile sono:
• picnosi: il nucleo si condensa/collassa
• carioressi: rottura nucleare
• cariolisi: completa distruzione nucleare.
Tipi di necrosi
Si tenga poi presenti che esistono vari tipi di necrosi a seconda del tipo cellulare colpito e di come esso viene distrutto:
• necrosi coagulativa: il tessuto rimane compatto (si osserva infatti nell’immagine la struttura tissutale di partenza), ma le cellule sono morte (manca il loro nucleo o è fortemente danneggiato).
Questo tipo di necrosi è
spesso dovuta a danno ischemico e ipossia;
• necrosi colliquativa: il tessuto va in liquefazione (non rimane l’impronta del tessuto di partenza) e ciò avviene soprattutto se il tessuto è ricco di lipidi (es. tessuto cerebrale). La causa è spesso un danno ischemico o ipossia;
• gangrena: fenomeno di morte cellulare che interessa
un’intera porzione di organo, come le estremità distali degli arti. 6. modificazioni nel numero di cellule: aplasia (perdita di cellule con possibile scomparsa dell’organo), ipoplasia (diminuzione del numero cellule), iperplasia (aumento del numero di cellule mature presente nel campione).
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di punto di non ritorno nelle cellule?
- Quali sono i tipi di danno cellulare e come si distinguono?
- Che cos'è la necrosi e quali sono i suoi tipi principali?
Il punto di non ritorno è il momento in cui una cellula passa da uno stato di sofferenza a uno stato di morte, rendendo impossibile il ripristino della sua funzionalità. È fondamentale per i medici intervenire prima di questo punto per aumentare le possibilità di recupero dell'organismo (testo).
Il danno cellulare può essere reversibile se la membrana nucleare rimane intatta, altrimenti è irreversibile. Tipi di danno irreversibile includono picnosi, carioressi e caliolisi, che comportano alterazioni significative del nucleo (testo).
La necrosi è un fenomeno di morte cellulare che può manifestarsi in vari modi, come la necrosi coagulativa, in cui il tessuto rimane compatto ma le cellule sono morte, e la necrosi colliquativa, in cui il tessuto va in liquefazione. La gangrena è un altro tipo che colpisce porzioni intere di organi (testo).