Concetti Chiave
- I miofilamenti spessi sono composti da miosina, mentre quelli sottili sono costituiti da actina, con la titina che stabilizza la struttura del sarcomero.
- La miosina è costituita da due subunità, ciascuna con una lunga coda e una testa, che forniscono energia meccanica per il meccanismo di contrazione.
- Il filamento spesso di miosina è formato da molte molecole parallele, con le teste rivolte verso l'esterno e le code che convergono verso la linea M.
- Il meccanismo di contrazione avviene quando la testa di miosina si lega all'actina, provocando uno slittamento del filamento spesso rispetto a quello sottile.
- Dopo la flessione, la testa della miosina si separa dall'actina e si estende per cercare un nuovo sito di legame lungo il filamento di actina.
Struttura dei miofilamenti
Miofilamenti spessi corrispondono a miosina, i miofilamenti sottili ad actina. Nella struttura dei miofilamenti è presente un’ulteriore componente proteica, la titina, una proteina molto voluminosa che è ancorata da una parte ai miofilamenti e dall’altra alla linea M; agisce come una sorta di molla molecolare, tende a stabilizzare il sarcomero e provvede ad una elasticità passiva del muscolo.
Funzione della miosina
I filamenti spessi sono composti da miosina. La molecola di miosina, in fig.15, è formata da due subunità, ciascuna delle quali è formata da una lunga coda e da una testa. Le due code sono attorcigliate l’una sull’altra e le teste formano un angolo rispetto alla coda. La flessione della testa sulla coda fornisce l’energia meccanica, l’aspetto determinante dell’intero meccanismo di contrazione. Il filamento spesso è fatto da molte molecole di miosina parallele tra loro, raggruppate in fasci con le teste rivolte verso l’esterno e le code che convergono verso la linea M.
Meccanismo di contrazione
Il meccanismo di contrazione dipende dal fatto che la testa di miosina interagisce con l’actina su speciali siti di legame; in seguito al legame la testa della miosina si flette rispetto alla coda, provocando un minuscolo slittamento del filamento spesso rispetto a quello sottile. In seguito al meccanismo di flessione la testa della miosina si separa dall’actina e si estende nuovamente, come per cercare un sito di legame posto più in là lungo il filamento di actina.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione dei miofilamenti e quale ruolo svolge la titina?
- Come è strutturata la molecola di miosina e quale funzione ha nella contrazione muscolare?
- Qual è il meccanismo di interazione tra miosina e actina durante la contrazione?
I miofilamenti spessi sono composti da miosina, mentre quelli sottili da actina. La titina, una proteina voluminosa, stabilizza il sarcomero e fornisce elasticità passiva al muscolo, ancorandosi ai miofilamenti e alla linea M.
La molecola di miosina è formata da due subunità con una lunga coda e una testa. La flessione della testa sulla coda genera l'energia meccanica necessaria per il meccanismo di contrazione, con le teste rivolte verso l'esterno e le code che convergono verso la linea M.
Durante la contrazione, la testa di miosina si lega all'actina, si flette provocando uno slittamento del filamento spesso rispetto a quello sottile, e poi si separa per cercare un nuovo sito di legame lungo il filamento di actina.