Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La parete cellulare può subire modificazioni strutturali, tra cui incrostazioni, apposizioni e modificazioni idrofobiche, ognuna con funzioni specifiche.
  • La lignificazione conferisce rigidità, impermeabilizzazione e resistenza contro patogeni, essenziale per il trasporto di acqua e nutrienti nelle piante.
  • Le pigmentazioni, come tannini e polifenoli, offrono protezione alla pianta grazie a un gusto astringente che scoraggia i predatori e possiedono proprietà antisettiche.
  • La suberificazione crea un isolamento impermeabile attraverso la deposizione di suberina, portando alla morte della cellula e sostituendo l'epidermide nelle piante adulte.
  • La gelificazione facilita la formazione di mucillagini, migliorando l'assorbimento e la conservazione dell'acqua, e riduce l'attrito, utile in strutture come i peli radicali.

Modificazioni della parete cellulare

In alcuni casi la parete cellulare va incontro a modificazioni della propria struttura. Tali modificazioni sono di tre tipologie:

- Incrostazioni, in cui le componenti della parete si legano con altre molecole. Le principali tipologie di incrostazioni sono:
o Lignificazione, mediante la quale la parete cellulare si incrosta di lignina, che interagisce con le sostanze pectiche e l’emicellulosa. La lignina è un polimero costituito da monomeri di molecole aromatiche, cioè che contengono un anello a sei atomi di carbonio. La lignina conferisce elevata rigidità, la troviamo nei vasi xilematici della pianta, in cui assume funzione di trasporto dell’acqua e di ioni inorganici su distanze anche particolarmente lunghe, e nelle fibre sclerenchimatiche, che hanno funzione meccanica di sostegno della pianta. La deposizione delle lignine avviene a partire dallo strato della parete secondaria più vicino alla membrana plasmatica, fino ad arrivare per infiltrazione alla parete primaria e alla lamella mediana (quindi in tutta la parete). La lignificazione cellulare ha quindi funzione di:

 Conferire rigidità;

 Impermeabilizzazione;

 Conferire resistenza contro gli attacchi patogeni.

Una volta che l’accrescimento e la lignificazione sono finiti la cellula muore.

In figura 3.6 si nota come la parete cellulare prosegua fino al centro della cellula, fino all’occlusione completa del lume. Sono inoltre ben visibili i porocanali occlusi. Le parti rosse sono le isole petrose, mentre le parti in bianco sono strutture di riserva.

Qual è il ruolo delle pigmentazioni?

o Pigmentazioni, che normalmente accompagnano i processi di lignificazione. Queste modificazioni avvengono per impregnazione della parete ad opera di sostanze più o meno colorate (bruno-rossastre) come i tannini e i polifenoli, che vengono assorbiti dalla matrice. Dal punto di vista biologico la

pigmentazione ha funzione protettiva, in quanto queste sostanze danno gusto astringente che allontana o non invita il predatore del vegetale a cibarsene. Inoltre queste sostanze hanno forti proprietà antisettiche.

Mineralizzazione e calcificazione

o Mineralizzazione, consiste nella deposizione di sostanze minerali quali carbonato di calcio, ossalato di calcio, biossido di silicio nella parete cellulare, che la rendono dura e resistente. Oltre alla resistenza questa modificazione crea anche fragilità: questo permette ai peli urticanti di rompersi e riversare il loro contenuto all’interno di tessuti estranei. Si parla di calcificazione quando l’incrostazione è di carbonato di calcio.

- Apposizioni, in cui vi è una deposizione a strati delle sostanze modificanti.

o Cutinizzazione e cerificazione, avvengono per apposizione di cutine e cere all’esterno, consentendo l’impermeabilizzazione della cellula all’acqua e contro i gas atmosferici (in minor misura). Cutine e cere sono prodotte dall’ER e vengono poi secrete all’esterno. Le cere sono sempre più esterne rispetto alle cuticole. Questa modificazione è presente in tutte le epidermidi dei vegetali.

Suberificazione e isolamento cellulare

o Suberificazione, che consiste nella deposizione di suberina in lamelle alternate alla cellulosa. La suberina è una molecola molto impermeabile, che conferisce isolamento completo dalle altre cellule. Questa sostanza è costituita da acidi grassi a catena molto lunga (18-24 atomi di carbonio), coniugati con grandi quantità di fenoli e tannini (da cui deriva appunto la colorazione brunastra). Le cellule con parete suberificata vanno incontro a morte.

La presenza del sughero è diversa in base alla specie vegetale considerata, in generale il sughero si sostituisce all’epidermide in fase adulta.

- Modificazioni idrofobiche, sono necessarie nei tessuti epiteliali. Nelle cellule che conducono l’acqua sono presenti anelli di lignina che possono allungarsi e seguire l’accrescimento cellulare e al contempo permettere il passaggio dell’acqua.

- Gelificazione, consente alla parete cellulare

la formazione di mucillagini, dovute all’aumento delle sostanze pectiche, che permettono l’assorbimento e la conservazione dell’acqua. La parete assume appunto aspetto mucillaginoso e si gonfia

enormemente. La gelificazione è anche utilizzata per ridurre l’attrito, come nei peli radicali. Cellule a mucillagine si trovano nei fiori del tiglio, nelle radici, nelle foglie e nei fiori e nel tallo di alcune alghe rosse che proprio per la loro caratteristica sono utilizzate per la produzione della gelatine detta “agar” e sono pertanto delle agarofite.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali modificazioni della parete cellulare?
  2. Le modificazioni della parete cellulare possono essere classificate in incrostazioni, apposizioni e suberificazione, ognuna con funzioni specifiche come rigidità, impermeabilizzazione e isolamento cellulare.

  3. Che ruolo ha la lignificazione nella parete cellulare?
  4. La lignificazione conferisce rigidità, impermeabilizzazione e resistenza agli attacchi patogeni, ed è fondamentale nei vasi xilematici e nelle fibre sclerenchimatiche, dove la cellula muore una volta completato il processo.

  5. Come influiscono le pigmentazioni sulla protezione delle piante?
  6. Le pigmentazioni, come tannini e polifenoli, offrono una funzione protettiva, rendendo il vegetale meno appetibile per i predatori grazie al loro gusto astringente e alle proprietà antisettiche.

  7. Qual è la differenza tra mineralizzazione e calcificazione?
  8. La mineralizzazione implica la deposizione di minerali come carbonato di calcio e biossido di silicio, mentre la calcificazione si riferisce specificamente all'incrostazione di carbonato di calcio, rendendo la parete cellulare dura e resistente.

  9. In che modo la suberificazione contribuisce all'isolamento cellulare?
  10. La suberificazione comporta la deposizione di suberina, una sostanza impermeabile che isola completamente le cellule, e porta alla morte delle cellule stesse, sostituendo l'epidermide nelle piante adulte.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community