Concetti Chiave

  • Le cellule microgliari derivano dal mesoderma e appartengono alla linea monocito-macrofagica, migrando nel sistema nervoso centrale nelle fasi iniziali dello sviluppo.
  • Distribuite in tutto l'encefalo e nel midollo spinale, le cellule microgliari si trovano sia nella sostanza grigia che in quella bianca.
  • Le microglia presentano un soma di dimensioni ridotte e prolungamenti ramificati, attivamente impegnati nel monitoraggio dell'ambiente circostante.
  • In condizioni patologiche, la microglia si attiva attraverso un processo chiamato microgliosi reattiva, che comporta retrazione dei prolungamenti e proliferazione cellulare.
  • Il nodo di Ranvier svolge un ruolo fondamentale nella conduzione degli impulsi nervosi, permettendo una trasmissione più veloce grazie alla conduzione saltatoria.

Origine e migrazione delle cellule microgliari

Le cellule microgliari originano dal mesoderma e fanno parte delle cellule mesenchimali della linea monocito-macrofagica. La microglia migra nel SNC durante fasi precoci dello sviluppo, prima che lo stabilirsi della BEE ne precluda la colonizzazione e al termine dello sviluppo è distribuita in tutto l’encefalo e nel midollo spinale, sia nella sostanza grigia, sia in quella bianca.

Caratteristiche e dinamismo della microglia

Presentano un soma di dimensioni modeste, con pochi organelli e un nucleo allungamento e densamente eterocromatico, nonché un certo numero di prolungamenti ramificati, brevi e provvisti di spine. Anche se in questa forma vengono definite quiescienti, le cellule sono impegnate nel monitoraggio. In particolare, mentre il soma rimane sostanzialmente fisso, i prolungamenti sono sorprendentemente dinamici e scansionano i dintorni.

Attivazione e funzione del nodo di Ranvier

In condizioni patologiche la microglia va incontro a un processo di attivazione detto microgliosi reattiva: si assiste alla retrazione di prolungamenti, alla proliferazione e alla assunzione di tutte le proprietà tipiche dei macrofagi. Il nodo di Ranvier espone dunque la membrana assonale all'ambiente extracellulare e assicura una conduzione più rapida degli impulsi nervosi (conduzione saltatoria) proprio perché, essendo la mielina un isolante elettrico, il potenziale elettrico può propagarsi soltanto saltando da un nodo di Ranvier all'altro.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine delle cellule microgliari e come si distribuiscono nel sistema nervoso centrale?
  2. Le cellule microgliari originano dal mesoderma e appartengono alla linea monocito-macrofagica. Migrano nel sistema nervoso centrale durante le fasi precoci dello sviluppo e, al termine di questo, si distribuiscono in tutto l'encefalo e nel midollo spinale, sia nella sostanza grigia che in quella bianca.

  3. Quali sono le caratteristiche morfologiche delle cellule microgliari e il loro comportamento?
  4. Le cellule microgliari hanno un soma di dimensioni modeste, pochi organelli e un nucleo allungato e densamente eterocromatico, con prolungamenti ramificati e dinamici che monitorano l'ambiente circostante, anche se in forma quiescente.

  5. Cosa avviene alla microglia in condizioni patologiche e qual è il ruolo del nodo di Ranvier?
  6. In condizioni patologiche, la microglia subisce un'attivazione nota come microgliosi reattiva, caratterizzata da retrazione dei prolungamenti e proliferazione. Il nodo di Ranvier, invece, facilita la conduzione rapida degli impulsi nervosi, permettendo la conduzione saltatoria grazie alla sua esposizione all'ambiente extracellulare.

Domande e risposte

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