Concetti Chiave
- La crescita dei microrganismi si misura attraverso l'aumento della popolazione microbica, non delle dimensioni individuali.
- Le fasi della crescita batterica includono la fase di latenza, fase esponenziale, fase stazionaria e fase di morte o declino.
- I microrganismi sono classificati in base alla temperatura, comprendendo psicrofili, mesofili e termofili.
- Psicrofili si adattano a basse temperature, mesofili sono patogeni umani, e termofili sono resistenti a temperature elevate.
- Ambientazioni controllate come fermentatori sono cruciali per monitorare con precisione la crescita microbica.
Accrescimento dei microrganismi
Per valutare l’accrescimento di microrganismi non si valuta l’aumento di dimensioni del singolo individuo ma l’aumento della popolazione microbica cioè il numero o la massa totale di microrganismi. Per studiare la crescita si usano ambienti controllati (fermentatori o bireattori).
Fasi della crescita batterica
Nel caso di una coltura batterica in condizioni naturali si ricava una curva di crescita riportando in grafico il logaritmo decimale del numero di cellule di una determinata specie in funzione del tempo. Si distinguono quattro fasi:
Fase di latenza (fase LAG) adattamento alle condizioni di crescita (temperatura, terreno di coltura) numero microrganismi costante.
Fase esponenziale (fase LOG) duplicazione cellulare velocità di crescita costante.
Fase stazionaria equilibrio tra nuove cellule formate e quelle morte. Numero cellule costanti nel tempo.
Fase di morte o di declino. Diminuizione nel tempo delle cellule vive per accumulo di metaboliti tossici e scarsità sostanze nutritive.
Classificazione dei microrganismi
In base alla temperatura i microrganismi si classificano in:
Psicrofili o criofili con temperature ottimali tra 15 e 20°c ma si riproducono anche a temperature di 0-4°c. si dividono in psicrofili o obbligati (se non possono crescere a temperature maggiori di 20°c e psicrofili facoltativi (che possono crescere a T > 20°c.
Mesofili con temperature ottimali tra 30 e 45°c comprendono tutti i patogeni per l’uomo.
termofili con temperatura ottimale tra 50 e 75°c sono i più resistenti ai trattamenti termici. I termofili obbligati richiedono temperature elevate per crescere. I termofori facoltativi possono svilupparsi sia ad alte temperature che a valori inferiori.
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi della crescita batterica e come si caratterizzano?
- Come si classificano i microrganismi in base alla temperatura?
- Qual è l'importanza degli ambienti controllati nello studio della crescita microbica?
La crescita batterica si suddivide in quattro fasi: la fase di latenza (adattamento), la fase esponenziale (duplicazione cellulare), la fase stazionaria (equilibrio tra cellule formate e morte) e la fase di morte (declino delle cellule vive) come descritto nel testo.
I microrganismi si classificano in psicrofili (temperature ottimali tra 15 e 20°C), mesofili (30-45°C, inclusi patogeni umani) e termofili (50-75°C, resistenti ai trattamenti termici), con ulteriori suddivisioni in obbligati e facoltativi per ciascun gruppo.
Gli ambienti controllati, come fermentatori o bireattori, sono fondamentali per valutare l'accrescimento della popolazione microbica, poiché permettono di monitorare e ottimizzare le condizioni di crescita, come evidenziato nel testo.