Concetti Chiave
- L'evoluzione nutrizionale ha portato a modificazioni strutturali significative nelle prime forme di vita, in particolare nei procarioti e nei protisti.
- I procarioti, come prime forme di vita, si sono diffusi grazie alla loro capacità di adattarsi a condizioni ambientali estreme.
- Gli eucarioti, comparsi circa 1,5 miliardi di anni fa, erano probabilmente organismi planctonici, come dimostrano le tracce fossili di alghe verdi.
- L'aumento del DNA e la differenziazione degli organuli hanno segnato l'evoluzione degli eucarioti, contribuendo alla loro complessità cellulare.
- Il metabolismo aerobico, favorito dai cianobatteri fotosintetici, ha giocato un ruolo cruciale nella diffusione degli eucarioti in un ambiente ossigenato.
Evoluzione nutrizionale e procarioti
All’evoluzione nutrizionale, causata dalla diminuzione e poi dalla scomparsa delle molecole organiche nell’acqua, si accompagnò una graduale modificazione strutturale delle prime forme di vita. Soprattutto due tipi strutturali assunsero particolare significato:
• i procarioti, in cui gli acidi nucleici, filamentosi, erano immersi nel protoplasma e a suo diretto contatto;
i procarioti furono le prime forme di vita. Si diffusero ampiamente per la capacità di sopravvivere in condizioni particolari;
• i protisti (eucarioti), in cui delle proteine si associarono agli acidi nucleici nella costituzione dei cromosomi; intorno a questi si formò una membrana che delimitò la regione nucleare da quella citoplasmatica .
Origine e diffusione degli eucarioti
Questi ultimi comparvero circa 1,5 miliardi di anni fa e si ritiene che siano stati planctonici, ossia organismi che galleggiano liberamente nelle acque; ciò è comprovato da recenti ricerche e dalla documentazione fossile che consta di tracce di alghe verdi (eucarioti) presenti nella dolomia di Beck Springs in California e nella selce di Bitter Springs in Australia.
Complessità cellulare e metabolismo aerobico
L’evoluzione degli eucarioti fu accompagnata da un aumento delle quantità di DNA e dalla differenziazione, nel corso di milioni di anni, degli organuli citoplasmatici, tipici della cellula eucariotica. La complessità dell’organizzazione cellulare comportò un aumento delle dimensioni cellulari, così l’aumento delle dimensioni dei microfossili di 1,5 miliardi di anni fa viene interpretato come conferma della comparsa degli eucarioti in quel periodo.
Secondo alcuni studiosi le prime cellule eucariotiche vennero costruite mediante un montaggio o assemblamento di cellule procarioti preesistenti.
Qualunque sia l’origine delle cellule eucariotiche, la loro diffusione fu resa possibile dall’affermarsi del metabolismo aerobico in un ambiente ossigenato; e fra gli agenti dell’aumento iniziale di ossigeno atmosferico vi furono i cianobatteri dotati di attività fotosintetica.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei procarioti nell'evoluzione della vita sulla Terra?
- Quando e come sono comparsi gli eucarioti?
- Qual è la relazione tra l'aumento dell'ossigeno atmosferico e la diffusione degli eucarioti?
I procarioti furono le prime forme di vita e si diffusero ampiamente grazie alla loro capacità di sopravvivere in condizioni particolari, rappresentando un passo fondamentale nell'evoluzione nutrizionale (testo).
Gli eucarioti comparvero circa 1,5 miliardi di anni fa, si ritiene che fossero organismi planctonici, come dimostrano le tracce fossili di alghe verdi trovate in diverse località (testo).
La diffusione degli eucarioti fu facilitata dall'affermarsi del metabolismo aerobico in un ambiente ossigenato, con i cianobatteri che contribuirono all'aumento iniziale di ossigeno atmosferico (testo).