Concetti Chiave
- Le sostanze cellulari possono attraversare la membrana tramite diffusione passiva, diffusione facilitata o trasporto attivo, a seconda delle condizioni e dei gradienti di concentrazione.
- La diffusione passiva avviene senza consumo di energia, permettendo il movimento delle sostanze secondo il gradiente di concentrazione.
- La diffusione facilitata coinvolge proteine carrier che accelerano il passaggio di molecole polari, come amminoacidi e glucosio, senza dispendio energetico.
- Il trasporto attivo consuma energia per spostare ioni e molecole contro i gradienti di concentrazione, utilizzando l'energia derivata dall'idrolisi dell'ATP.
- Le proteine di membrana sono essenziali per il trasporto attivo, poiché solo gruppi specifici di molecole possono interagire con esse per attraversare la membrana.
Meccanismi di trasporto cellulare
A parte l’osmosi, sostanzialmente le sostanze entrano ed escono dalla cellula per diffusione passiva, per diffusione facilitata o per trasporto attivo.
Nelle cellule animali e vegetali si verificano in particolari condizioni fenomeni osmotici. Quando il passaggio degli ioni e delle molecole da un lato all’altro
della membrana citoplasmatica avviene secondo gradienti di concentrazione, per cui essi si spostano dal mezzo a concentrazione più elevata verso quello in cui sono presenti in minore quantità, si parla di diffusione o diffusione passiva. In questo passaggio di sostanze la cellula non consuma energia; è la differenza fra le concentrazioni interna ed esterna a guidare e a rendere possibile il movimento stesso delle sostanze.
La diffusione facilitata o trasporto passivo facilitato si ha quando il passaggio delle molecole avviene secondo gradienti di concentrazione e senza dispendio di
energia, con l'intervento di trasportatori o proteine carrier. Mediante diffusione facilitata si ha il passaggio di molecole polari come gli amminoacidi e si spiega altresì come il glucosio diffonda in alcuni tipi di cellule molto più rapidamente di altri zuccheri.
Trasporto attivo e proteine di membrana
Molto spesso però la cellula riesce ad accumulare o ad espellere ioni (Na, K, Ca2, altri) o molecole contro gradienti di concentrazione, con consumo di energia.
Alcune sostanze, infatti, pur trovandosi in ambiente extra-cellulare in concentrazioni inferiori, riescono ad attraversare la membrana e ad accumularsi all’interno della cellula. Il passaggio inverso è anche possibile nelle opposte condizioni. Si ha in questi casi il trasporto attivo delle sostanze e l'energia utilizzata è quella ricavata in modo diretto oppure indiretto dall’idrolisi dei legami delle molecole dell’ATP .
Il trasporto attivo, come avviene per la diffusione facilitata, dipende dalla presenza di proteine di membrana, dotate di specificità, per cui solo gruppi di molecole che possono interagire con esse vengono trasferite attraverso la membrana. La rimozione delle proteine di membrana blocca infatti tale trasporto.
Nel trasporto noto come pompa Na+/ ATPasi, le proteine di membrana operano l’idrolisi della ATP (si libera energia), legano il fosfato e trasportano gli ioni. La pompa espelle 3Na+ e assume 2K+ per ciascuna molecola di ATP che si idrolizza.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra diffusione passiva e diffusione facilitata?
- Come avviene il trasporto attivo delle sostanze nella cellula?
- Qual è il ruolo della pompa Na+/ATPasi nel trasporto attivo?
La diffusione passiva avviene senza consumo di energia e secondo gradienti di concentrazione, mentre la diffusione facilitata coinvolge trasportatori o proteine carrier per il passaggio di molecole polari, sempre senza dispendio energetico.
Il trasporto attivo consente alla cellula di accumulare o espellere ioni e molecole contro gradienti di concentrazione, utilizzando energia derivata dall'idrolisi dell'ATP, e richiede la presenza di specifiche proteine di membrana.
La pompa Na+/ATPasi idrolizza l'ATP per liberare energia, espellendo 3 ioni Na+ e assumendo 2 ioni K+ per ogni molecola di ATP, contribuendo così al mantenimento del potenziale elettrochimico della cellula.