Concetti Chiave
- IL-2 è una citochina di tipo 1 con un recettore tricatenario, fondamentale per l'attivazione e la proliferazione dei linfociti T.
- Prodotta principalmente dai linfociti T attivati, l'IL-2 agisce in modo autocrino e paracrina, influenzando la sopravvivenza e la differenziazione delle cellule T.
- Il recettore per l'IL-2 ad alta affinità, che include la catena α (CD25), consente un legame più forte con la citochina, favorendo l'espansione clonale delle cellule T.
- L'IL-2 è cruciale per il mantenimento delle cellule T regolatorie, la cui assenza può portare a fenomeni autoimmuni a causa di un controllo ridotto sull'attivazione dei linfociti T.
- Pur contribuendo all'attivazione delle cellule NK, l'IL-2 non è il fattore principale, poiché l'IL-15 svolge un ruolo più significativo in questo contesto.
Struttura e funzione del recettore
IL-2 (T cell growth factor):
citochina di tipo 1 con quattro domini α-elica e lega un recettore tricatenario formato da una catena α(CD25), una β(CD122) e γ(CD132). La catena γ è comune a recettori di altre citochine per emopoietina come IL-7. La catena β è anche nota come una componente della catena recettore dell’IL-15.
Produzione e azione dell'IL-2
IL-2 è prodotta prevalentemente dai linfociti T attivati ed agisce su altri linfociti attivati in maniera autocrina e paracrina.
Attivazione dei linfociti T:
1. attivazione
2. aumentata sopravvivenza
3. differenziazione
Quando si ha una combinazione dei segnali (1 e 2) si raggiunge un livello di attivazione tale per cui viene favorita l’azione dell’IL-2, questo è dovuto alla produzione della citochina e grazie a segnali che inducono la trascrizione di una componente del trimero recettoriale ovvero la catena α, la quale consente di ottenere un complesso ad elevata affinità.
Attivazione e affinità del recettore
Nelle cellule T naive e NK esiste un eterodimero, formato dalla catena β che lega l’IL-2 e la catena γ (più rilevante per la segnalazione rispetto a β), che possiede un'affinità moderata con Kd=10-9. Mentre la presenza della catena α o CD25 è fondamentale per l'espressione del recettore ad elevata affinità Kd=10-11. Le cellule che esprimono il recettore ad elevata affinità avranno la capacità di legare più avidamente le poche citochine (IL-2) prodotte, questo evento conferisce un vantaggio proliferativo e queste cellule otterranno come risultato del processo di attivazione l’espansione clonale. Il recettore ad alta affinità produce una via di segnalazione che dipende da Jak3/STAT5 e dall’attivazione di MAPK.
Ruolo dell'IL-2 nelle cellule T
Azioni dell’IL-2:
- permette la proliferazione e l’acquisizione del profilo effettore delle cellule T e regola il processo di formazione delle cellule T di memoria;
- consente il mantenimento delle cellule T regolatorie le quali differiscono dalle naive perché presentano un recettore sulla superficie ad elevata affinità. Per la competizione citochinica le cellule T regolatorie hanno più bisogno dell’IL-2 per la sopravvivenza e ne sottraggono di più quando questa viene prodotta. Questo è stato dimostrato da esperimenti in vivo, i quali hanno spiegato come la delezione dell’IL-2 e soprattutto del suo recettore porta ad una serie di fenomeni autoimmuni in quanto vengono a mancare i linfociti T regolatori. L’IL-2 è stata individuata come fattore di crescita per i linfociti T molto probabilmente in vivo negli animali questa funzione viene vicariata dalla presenza di altre citochine (ridondanza). L’IL-2 si è dimostrata fondamentale per la biologia delle celle T regolatorie che vengono a mancare e non è quindi più presente un controllo sull’attivazione dei linfociti T che determina patologie autoimmuni. Questo è spiegato dal fatto che la funzione principale dei linfociti T regolatori e quella di inibire l'attivazione dei linfociti T, quindi qualsiasi attivazione compresa quella operata dagli antigeni self diventa incontrollata. Le cellule T regolatorie competono con le cellule T naive per l’IL-2, questo fenomeno viene chiamato cytokine sync e consiste nella presenza di un recettore che tende a catturare una citochina non rendendola più disponibile per le altre cellule;
- attivazione delle cellule NK, ma l’IL-2 non è il fattore fondamentale che invece è l’IL-15.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura del recettore dell'IL-2 e quali catene lo compongono?
- Qual è il principale ruolo dell'IL-2 nella risposta immunitaria?
- Come avviene l'attivazione dei linfociti T in relazione all'IL-2?
- Qual è l'importanza della catena α (CD25) nel recettore dell'IL-2?
- Qual è il legame tra l'IL-2 e le cellule T regolatorie?
Il recettore dell'IL-2 è un recettore tricatenario formato da una catena α (CD25), una β (CD122) e una γ (CD132), con la catena γ comune ad altri recettori di citochine per emopoietina come l'IL-7.
L'IL-2 è fondamentale per la proliferazione e l'acquisizione del profilo effettore delle cellule T, oltre a regolare la formazione delle cellule T di memoria e mantenere le cellule T regolatorie.
L'attivazione dei linfociti T avviene attraverso una combinazione di segnali che favoriscono l'azione dell'IL-2, portando alla produzione della citochina e all'espressione della catena α, che consente di ottenere un recettore ad elevata affinità.
La catena α (CD25) è fondamentale per l'espressione del recettore ad elevata affinità, che consente alle cellule di legare più avidamente l'IL-2, conferendo un vantaggio proliferativo e portando all'espansione clonale.
Le cellule T regolatorie necessitano di più IL-2 per la sopravvivenza e competono con le cellule T naive per questa citochina, il che è cruciale per il controllo dell'attivazione dei linfociti T e per prevenire patologie autoimmuni.